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Farmaco: Zevalin | Bugiardino n. 13864 - Foglietto illustrativo n. 13864 - Farmaco Zevalin: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 1,6 mg / ml kit iv 1 Flacone ]

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Farmaco: Zevalin

Farmaco: Zevalin | Bugiardino n. 13864

Confezione: 1,6 mg / ml kit iv 1 Flacone

Casa farmaceutica: Bayer S.p.A.

Classe farmaceutica: H

Ricetta Zevalin: OSP1 - medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

ATC: V10XX02

Principio attivo Zevalin: Ibritumomab tiuxetano

Gruppo terapeutico: Radiofarmaceutici terapeutici

Scadenza Zevalin: 48 mesi

Temperatura di conservazione: Da +2° a +8°

Indicazioni terapeutiche / effetti Zevalin (1,6 mg / ml kit iv 1 Flacone )

Zevalin radiomarcato con (90Y) è indicato come terapia di consolidamento dopo l’induzione della remissione in pazienti con linfoma follicolare non pretrattati. Il beneficio di Zevalin dopo rituximab in associazione con la chemioterapia non è stato stabilito. Zevalin radiomarcato con (90Y) è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma non-Hodgkin (NHL) follicolare a cellule B CD20+ ricaduti o refrattari a rituximab.

Posologia / dosaggio Zevalin (1,6 mg / ml kit iv 1 Flacone )

Zevalin radiomarcato con (90Y) deve essere manipolato e somministrato solamente da personale qualificato provvisto delle dovute autorizzazioni governative e abilitato all’uso e alla manipolazione di radionuclidi in un contesto clinico. La sua preparazione, l’uso, il trasferimento, l’immagazzinamento e lo smaltimento sono soggetti alle disposizioni e/o alle relative autorizzazioni da parte delle autorità ufficiali locali di competenza. Le infusioni devono essere eseguite sotto la stretta supervisione di un medico esperto e con pronta disponibilità di misure per la rianimazione (per le precauzioni per i radiofarmaci vedere anche i paragrafi Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione e Istruzioni per la preparazione di radiofarmaci nel RCP). Zevalin deve essere usato dopo un pre-trattamento con rituximab. Per istruzioni dettagliate sull’uso del rituximab consultare le Informazioni sul Prodotto. La soluzione preparata per infusione deve essere somministrata per infusione endovenosa lenta della durata di 10 minuti. Non somministrare per bolo endovenoso. La soluzione di Zevalin radiomarcato con (90Y) deve essere preparata secondo il paragrafo Istruzioni per la preparazione di radiofarmaci. Per le istruzioni sullo smaltimento, vedere il paragrafo Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione nel RCP. Prima della somministrazione è necessario controllare la percentuale di radioincorporazione di Zevalin radiomarcato con (90Y), secondo le modalità descritte nel paragrafo Istruzioni per la preparazione di radiofarmaci. La preparazione non deve essere somministrata se la purezza radiochimica media è inferiore al 95%. La dose di radiazioni raccomandata per i pazienti trattati con Zevalin in monoterapia è: pazienti che presentano 150.000 o più piastrine per mm3: 15 MBq di Zevalin radiomarcato con (90Y), per kg di peso corporeo fino ad un massimo di 1200 MBq; pazienti che presentano meno di 150.000 ma più di 100.000 piastrine per mm3: 11 MBq di Zevalin radiomarcato con (90Y) per kg di peso corporeo fino ad un massimo di 1200 MBq. La dose di radiazioni raccomandata per i pazienti trattati con Zevalin come terapia di consolidamento dopo l’induzione della remissione è: pazienti con 150.000 piastrine per mm3 e più: 15 MBq di Zevalin radiomarcato con (90Y) per kg di peso corporeo, fino a un massimo di 1.200 MBq. I pazienti con meno di 150.000 piastrine per mm3 non devono essere sottoposti a terapia di consolidamento con Zevalin. Zevalin radiomarcato con (90Y) può essere infuso direttamente interrompendo il flusso dalla sacca per infusione ev e infondendo direttamente nell’accesso venoso. Un filtro di 0,2 o 0,22 micron a basso legame proteico deve essere inserito tra il paziente e l’area di infusione. Lavare il catetere con almeno 10 ml di soluzione fisiologica salina 9 mg/ml (0,9%) dopo l’infusione di Zevalin radiomarcato con (90Y). Il trattamento consiste in 2 somministrazioni endovenose di rituximab e di una somministrazione endovenosa di Zevalin radiomarcato con (90Y) nel seguente ordine: 1° giorno: una infusione endovenosa di rituximab. Schema di dosaggio di rituximab: infusione di 250 mg/m2 di rituximab. 7°, 8° o 9° giorno: una infusione endovenosa di rituximab poco prima della somministrazione di Zevalin radiomarcato con (90Y). Schema di dosaggio di rituximab: infusione di 250 mg/m2 di rituximab. Infusione di Zevalin radiomarcato con (90Y): infusione ev di 10 minuti di Zevalin radiomarcato con (90Y) fino ad una dose massima di 1200 MBq. Se la media della purezza radiochimica dovesse risultare inferiore al 95%, il farmaco non deve essere somministrato. Ritrattamento: non sono disponibili dati sul ritrattamento dei pazienti con Zevalin radiomarcato con (90Y.) Bambini: non c’è esperienza sull’uso di Zevalin radiomarcato con (90Y) nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.


Elenco farmaci: indice medicinali in ordine alfabetico



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