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I rumori nel sonno danneggiano la salute - Salute: I rumori che ci circondano mentre dormiamo, anche se non ci svegliano, se sono troppo forti possono danneggiare la nostra salute

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I rumori nel sonno danneggiano la salute

I rumori nel sonno danneggiano la salute

I rumori che ci circondano mentre dormiamo, anche se non ci svegliano, se sono troppo forti possono danneggiare la nostra salute. Dormire nelle vicinanze di un aeroporto, di una strada trafficata o vicino ad una ferrovia, ma anche dormire accanto ad una persona che russa, può aumentare la pressione del sangue e di conseguenza favorire il rischio di disturbi cardiaci. Questa è la conclusione di uno studio, condotto da un gruppo di ricercatori dell'Imperial College di Londra, pubblicato sulla rivista scientifica European Heart Journal (Febbraio 2008).

La ricerca, coordinata da Lars Jarup, fa parte di un progetto finanziato dall'Unione Europea identificato dalla sigla HYENA (Hypertension and Exposure to Noise near Airports - Ipertensione ed esposizione ai rumori in prossimità degli aeroporti). I risultati evidenziano che l'inquinamento acustico durante le ore notturne espone le persone ad un rischio maggiore di ipertensione.

I dati relativi alla ricerca londinese sono il frutto di uno studio che ha coinvolto 140 volontari che abitano nelle vicinanze dell'aeroporto di Heathrow. Nel complesso, il progetto HYENA ha esaminato i dati relativi a quasi 6.000 persone le cui case sono situate vicino ai più grandi aeroporti europei, per il nostro paese è stato scelto quello di Malpensa.

Numerosi studi condotti nei laboratori del sonno avevano già dimostrato che i rumori possono influire sia sulla pressione sanguigna, sia sulla frequenza cardiaca. Questa è però la prima volta che si sono rilevati dei dati al di fuori dei laboratori. Sui volontari, e nelle loro abitazioni, sono stati applicati degli strumenti utili a misurare, durante le ore di sonno, la loro pressione sanguigna ogni 15 minuti e contemporaneamente i livelli di rumore. Tutti i dati sono stati registrati automaticamente dagli strumenti, in questo modo non era richiesta la presenza dei ricercatori a casa di ogni volontario, inoltre, lo strumento per la pressione si azionava autonomamente non interferendo con il sonno della persona.

In base ai dati raccolti si è riscontrato che all'aumentare dei decibel aumentava in proporzione la pressione. I rumori sotto ai 35 decibel sembrerebbero non interferire in maniera significativa con la salute, superato questo limite però le cose iniziano a cambiare. Tutti i suoni che superavano i 35 decibel sono stati classificati in quattro categorie: rumore interno alla camera, rumore causato da un aereo, rumore del traffico generato dai veicoli o altri rumori esterni.

Sebbene i volontari rimanevano addormentati e non erano consci del disturbo, i rumori generati dal passaggio di un aereo causavano un aumento della pressione sanguigna sistolica (contrazione del cuore) di 6,2 mmHg e della pressione sanguigna diastolica (rilassamento del cuore) di 7,4 mmHg. All'aumentare del rumore era associato un aumento della pressione sanguigna, per ogni 5 decibel di aumento del rumore la pressione sanguigna sistolica aumentava in media di 0,66 mmHg.

Lars Jarup conclude spiegando che i dati rilevati mostrano che i rumori che superano i 35 decibel, oltre ad essere una fonte di disturbo, possono danneggiare la salute aumentando la pressione del sangue. Al fine di tutelare la salute di chi vive vicino alle zone rumorose, come ad esempio gli aeroporti, bisognerebbe ridurre, specialmente nelle ore notturne, il rumore degli aerei o delle altre fonti di disturbo.

Inquinamento acustico, rumori ed effetti sull'organismo

A seconda dell'intensità di un rumore gli effetti sull'organismo possono variare notevolmente, superati certi limiti ci possono essere dei seri danni all'udito. Secondo le linee guida dell'Oms, che probabilmente verranno riviste dopo i risultati dello studio HYENA, durante la notte il rumore non dovrebbe superare i 50 decibel per evitare problemi di tipo cardiovascolare. Per evitare i disturbi del sonno come ad esempio l'insonnia, i rumori devono essere sotto i 42 decibel e per non sentirsi irritati o tesi sotto i 35 decibel. Di seguito riportiamo i valori dei rumori con relativi disturbi sull'organismo:

  • Fino ai 35 dB: l'organismo non ne risente

  • Dai 35 ai 60 dB: si riscontrano i primi segni di fastidio e si alterano alcuni parametri dell'organismo

  • Dai 60 agli 80 dB: aumenta notevolmente la sensazione di stress e malessere, con segni fisici come tachicardia e colite

  • Dagli 80 ai 120 dB: potrebbero comparire segni di nausea, capogiri ed emicrania

  • Oltre i 120 dB: ci sono danni all'udito e dolore

Nella vita di tutti i giorni siamo continuamente circondati da rumori, più o meno forti, a seconda dell'ambiente in cui viviamo. Se siete curiosi di sapere a quanti decibel siete sottoposti nelle azioni quotidiane, di seguito vi riportiamo alcuni esempi: una conversazione normale tra due persone è all'incirca di 30 dB, il rumore di una aspirapolvere arriva quasi a 85 dB, più o meno il rumore equivalente ad una strada mediamente trafficata (90 dB). La ventola di raffreddamento del vostro PC genera all'incirca 30 dB, le suonerie dei cellulari possono arrivare a 75 dB, una conversazione animata può invece arrivare a 60dB, più o meno la stessa intensità della tv o della radio a volume alto.

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