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Smettere di fumare: benefici

Smettere di fumare

Quando si decide di smettere di fumare ci sono dei benefici immediati per la salute: già dopo 20 minuti la pressione sanguigna torna normale, dopo 8 ore la concentrazione di monossido di carbonio cala significativamente e aumenta quella di ossigeno, dopo 24 ore il corpo e l'alito non odorano più di fumo, ecc. Un nuovo studio aggiunge un nuovo beneficio derivante dallo smettere di fumare, nel sangue si registra un incremento dei livelli di colesterolo Hdl (colesterolo buono). I risultati dello studio sono stati divulgati qualche mese fa (Novembre 2010 - Quit Smoking, Raise 'Good' Cholesterol - Dr Adam D. Gepner - University of Wisconsin in Madison).

La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Circulation, ha preso in esame un campione di circa 1.000 fumatori, uomini che donne, che fumavano una media di 20 sigarette al giorno. Tutti i volontari sono stati coinvolti in una serie di programmi che avevano l'obiettivo di aiutarli ad abbandonare il vizio del fumo, del totale il 36 per cento è riuscito a smettere di fumare.

Tutti sanno che quando si smette di fumare si hanno notevoli benefici, i primi giorni di astinenza sono però i più difficili. Già se si riesce ad arrivare al secondo giorno la dipendenza fisiologica dalla nicotina è quasi passata, il terzo giorno la dipendenza fisiologica scompare completamente e si hanno ulteriori benefici per la salute: olfatto e gusto migliorano, la capacità polmonare aumenta e respirare diventa più facile perché trachea e bronchi si rilassano. La ricerca condotta presso la University of Wisconsin ha però individuato un ulteriore beneficio, si è scoperto che i volontari che avevano smesso di fumare presentavano un miglioramento dei livelli di colesterolo Hdl nel sangue, aumentato in media di 2,4 mg/dl, mentre quello "cattivo", il colesterolo Ldl, rimaneva invariato.

Adam D. Gepner, coordinatore della ricerca, spiega che il miglioramento dei livelli di colesterolo non è legato né al numero di sigarette che i volontari fumavano in precedenza né dal sistema utilizzato per smettere fumare. Ma cosa comporta un aumento del colesterolo Hdl? Nel lungo periodo si hanno dei benefici per l'apparato cardiovascolare con una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

I precedenti studi è stato infatti dimostrato che un incremento pari a 1 mg/dl può ridurre il rischio di patologie legate all'apparato cardiovascolare, come per esempio infarti e ictus, del 2-3 per cento nell'arco di un decennio.

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