UniversONline.it

NUMERO 61 nella Smorfia Napoletana - Quale è il significato del numero 61 nella Smorfia Napoletana: Il cacciatore ('O cacciatore)

Continua
Universonline su Facebook

Cosa è associato al numero 61 nella Smorfia napoletana?

Il cacciatore ('O cacciatore) corrisponde al numero 61, associazione che può essere usata per animare il gioco della tombola o giocare al Lotto nel caso si voglia interpretare un sogno con la cabala.

Significato del numero 61: Il cacciatore

Il numero 61, che succede il numero 60 (Il lamento) e precede il numero 62 (Il morto ammazzato), è rappresentato dal cacciatore. Questo simbolo, nei sogni, può essere ricondotto alla ricerca (a caccia) di qualcosa.

Analisi etimologica delle parole napoletane

‘O cacciatore, il cacciatore in italiano, e nella fattispecie chi si dedichi allo sport venatorio, armato di fucile o doppietta, accompagnato da uno o più cani da caccia ed agghindato con carniere, tascapane, cartucciera ecc.. Personaggio così noto e presente nell’ambito campagnolo e provinciale del vivere quotidiano da meritarsi un ben identificato ricordo nella smorfia dei sogni oltre ad essere presente, quantunque con evidente forzatura storico-temporale, nei tradizionali presepi partenopei del fine settecento. Sono esclusi dalla voce a margine (che etimologicamente è un deverbale del basso latino captiare frequentativo del classico capere = prendere) ogni altro tipo di predatore che vada a caccia con altro tipo di arma che non sia il fucile (che è da un lat. volg. (petram) focile(m) '(pietra) da fuoco, acciarino', deriv. di focus “fuoco”) o la doppietta che è un tipico fucile da caccia con doppia (da cui il nome) canna affiancata o sovrapposta.

Note sul contributo all'etimologia della "lingua napoletana"

Correlazione del numero 61 con altre smorfie e cabale

Smorfia tradizionale (toscana):
Cacciatore
Smorfia romana:
Occhiali
Smorfia genovese:
Cacciatore
La cabala del cappuccino:
Per quanto l’arte sia di cera


Condividi questa pagina

Invia pagina

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook