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Alimentazione in gravidanza e cioccolato

Alimentazione in gravidanza e cioccolato

Il cioccolato si può mangiare in gravidanza? Questa è una delle domande che si pongono diverse gestanti a cui viene voglia di qualcosa di dolce. L'alimentazione ricopre un ruolo importante nel periodo della gestazione e per questo molte mamme e future mamme hanno dei dubbi su quello che possono o non possono mangiare. Per quanto riguarda il cioccolato non ci sono particolari controindicazioni, anzi, un consumo quotidiano moderato (si parla di circa 30 grammi di cioccolato al giorno) riduce il rischio di preeclampsia e migliora la funzione placentare. Queste nuove proprietà del cacao sono state individuate nel corso di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Université Laval di Québec City (Canada), i risultati sono stati presentati in occasione del Congresso annuale della Society for Maternal Fetal Medicine (Gennaio 2016).

La ginecologa Sylvie Dodin, coordinatrice dello studio e ricercatrice presso la Université Laval di Québec City, spiega che il consumo di cioccolato in gravidanza rende la placenta più efficiente e di conseguenza migliora lo sviluppo del feto. Una migliore crescita del piccolo non è però l'unico beneficio, le sostanze contenute nel cacao contribuiscono anche a ridurre il rischio di preeclampsia, sindrome nota anche come gestosi, una grave complicanza della gravidanza potenzialmente pericolosa per la mamma e per il feto.

Per condurre l'indagine sono state arruolate 129 donne, con una gravidanza non gemellare, che si trovavano tra l'11esima e la 14esima settimana di gestazione. Le gestanti sono state divise in due gruppi, tutte dovevano mangiare 30 grammi di cioccolato al giorno ma mentre alcune dovevano assumere cioccolato con una bassa concentrazione di flavonoidi altre ne dovevo assumere una variante arricchita. Tutte le donne sono state seguite fino al momento del parto e sono state sottoposte periodicamente a dei controlli quali ad esempio la Flussimetria (Velocimetria Doppler), utile per valutare l'indice di Pulsatilità (Pulsatility Index), e altri per verificare casi di preeclampsia e ipertensione gestazionale. Sono stati raccolti inoltre dei dati relativi al peso della placenta ed il peso del bambino al momento della nascita.

Sebbene dall'analisi dei dati non sono emerse particolari differenze tra i due gruppi, tutte le neo mamme durante il periodo della gravidanza presentavano un'arteria uterina di dimensioni maggiori rispetto alla norma. Sylvie Dodin spiega che questo vaso sanguigno ricopre un ruolo cruciale nell'apporto di sangue all'utero, alla placenta e al feto. Si ipotizza quindi che grazie a questa condizione fisica ci sia un incremento dell'efficienza della placenta e una riduzione del rischio di preeclampsia.

I ricercatori concludono evidenziando che il cioccolato si può mangiare in gravidanza e i suoi benefici non sono correlati esclusivamente ai livelli di flavonoidi, nei due gruppi di gestanti sono stati infatti rilevati gli stessi effetti benefici.

Questo non è comunque l'unico studio che dimostra che mangiare cioccolato in gravidanza può far bene. Una precedente ricerca condotta da un gruppo di esperti dall'University of Yale di New Haven (Connecticut), pubblicata sulla rivista Annals of Epidemiology (Does Chocolate Intake During Pregnancy Reduce the Risks of Preeclampsia and Gestational Hypertension? - Doi: 10 1016 / j annepidem 2010 05 010), aveva già evidenziato che il consumo di cacao durante le settimane gi gestazione poteva ridurre il rischio di preeclampsia e il pericolo di parti prematuri.

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