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NUMERO 88 nella Smorfia Napoletana - Quale è il significato del numero 88 nella Smorfia Napoletana: I caciocavalli ('E casecavalle)

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Cosa è associato al numero 88 nella Smorfia napoletana?

I caciocavalli ('E casecavalle) corrispondono al numero 88, associazione che può essere usata per animare il gioco della tombola o giocare al Lotto nel caso si voglia interpretare un sogno con la cabala.

Significato del numero 88: I caciocavalli

Il numero 88, che succede il numero 87 (I pidocchi) e precede il numero 89 (La vecchia), è rappresentato dai caciocavalli. Questo simbolo, nei sogni, può essere ricondotto alla bontà, sia alimentare che metaforica (anche con significati negativi tipo gustarsi una vendetta).

Analisi etimologica delle parole napoletane

‘E casecavalle o ‘ammusciatore, in italiano i cacicavalli o l’annoiatore. Il caciocavallo è un famosissimo formaggio tipico dell'Italia meridionale, a pasta dura, dolce o piccante, in forme simili a grosse pere allungate, fatto con latte intero di vacca o di bufala, prodotto in altura dai casari e poi trasportato a valle legato in coppia a dorso di cavallo, donde il nome, famosissimo ed usatissimo formaggio tale da rappresentare l’emblema del buon nutrirsi (il latte è alimento principe) e perciò del ben vivere (siamo ciò che mangiamo!) ed in quanto emblema di qualcosa d’importante, entrato nella smorfia.

La tipica forma a pera ed il fatto che i cacicavalli siano legati a coppia offrirono poi il destro furbesco di farli ritenere simili ai testicoli e poiché nell’immaginario partenopeo chi infastidisca o annoi qualcuno gli abboffa o ll’ammoscia ‘e ppalle e cioè gli gonfia metaforicamente o alternativamente gli rende molli i testicoli, ecco che i cacicavalli / testicoli finirono per richiamare la figura dell’ammusciatore id est: annoiatore figura ricordata con il medesimo numero ed accanto ai casecavalli di sua pertinenza.

Ricordiamo alcune etimologie delle voci meno note contenute in questa illustrazione; avendo già detto di caciocavallo, abbiamo: abboffa voce verbale di abbuffà = gonfiare voce che quantunque recepita nel toscano è di di orig. merid.; deriv. di buffa nel sign. dial. di 'rospo; ammoscia voce verbale di ammuscià = infastidire, annoiare, render molle che è un denominale di muscio (lat. musteus => mustum = mosto, vino giovane e dolce e di poca forza o consistenza; ammusciatore (vedi ammuscià) = chi infastidisce, annoia o rende molle.

Note sul contributo all'etimologia della "lingua napoletana"

Correlazione del numero 88 con altre smorfie e cabale

Smorfia tradizionale (toscana):
Panettiere
Smorfia romana:
Pellegrino
Smorfia genovese:
Donna con uova
La cabala del cappuccino:
Se vincere volete


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