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Mestruazioni, flussi abbondanti - Salute: Le mestruazioni sono considerate un appuntamento fastidioso dal 60 per cento delle donne, ciò nonostante, il 77 per cento non vi rinuncerebbe

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Mestruazioni, flussi abbondanti

Mestruazioni: flussi abbondanti

Le mestruazioni sono considerate un "appuntamento" fastidioso dal 60 per cento delle donne, ciò nonostante, il 77 per cento non vi rinuncerebbe. Secondo Alessandra Graziottin, Direttrice del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano, le mestruazioni sono considerate il simbolo della femminilità, per questo motivo molte donne non vi rinuncerebbero anche se, in caso di mestruazioni abbondanti, la qualità della vita viene limitata fortemente soprattutto perché si convive con un disturbo senza affrontarlo.

La SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia), nel mese di maggio (2008) ha condotto un sondaggio, per valutare il rapporto delle italiane con le mestruazioni, coinvolgendo quasi 500 donne in età fertile. Dall'analisi dei dati raccolti si è constatato che durante il ciclo mestruale il 28 per cento delle donne lamenta problemi di concentrazione e affaticabilità, nel 23 per cento dei casi, talvolta, si è costrette a rinunciare all'attività fisica per via della spossatezza, il 14 per cento ha dichiarato di dover cambiare assorbente ogni due ore, l'8 per cento non può vestirsi come vorrebbe e quasi a una su 10 capita di trovare il letto macchiato.

La SIGO evidenzia poi un aspetto importante, la maggior parte delle donne sottovaluta i flussi mestruali abbondanti, una situazione che può diventare patologica nel 5 per cento dei casi. Le mestruazioni abbondanti non affliggono solo le over40, ma anche le giovanissime. Emilio Arisi, consigliere della SIGO, spiega che fino a qualche anno fa i casi più gravi di mestruazioni abbondanti si risolvevano con l'asportazione dell'utero. Oggi, grazie ai progressi fatti in campo medico, bastano delle semplici terapie per curare il 90-95 per cento delle donne che soffrono di flussi mestruali abbondanti.

Ben il 76 per cento delle donne che presentano dei flussi mestruali abbondanti ritengono il problema inevitabile, il 71 per cento di esse non ne ha mai parlato con il medico di famiglia e il 59 per cento nemmeno con il ginecologo. La colpa non può però essere data solo alle donne, anche nel caso in cui si è chiesto un parere medico, nel 32 per cento dei casi si è ricevuta una risposta del tipo: "non possiamo farci nulla". Gli esperti spiegano invece che oggi si può fare molto, soprattutto per evitare soluzioni estreme come l'ablazione endometriale o l'isterectomia.

Attualmente, per risolvere il problema delle mestruazioni abbondanti, esiste un sistema intrauterino a rilascio del progestinico levonorgestrel (Mirena) che i ginecologi considerano come prima scelta terapeutica nella maggior parte dei casi: assicura fino al 97 per cento di riduzione dei flussi mestruali e una protezione della parete dell'utero, inoltre, assicura una copertura anticoncezionale.

Come già accennato in precedenza, i flussi mestruali abbondanti possono colpire le donne in ogni fascia d'età. Il 75 per cento di flussi abbondanti, non dovuti a cause organiche, riguardano ragazze con meno di 20 anni e il disturbo può comparire già un anno dopo il menarca. Alessandra Graziottin spiega poi che un altro periodo critico è la fascia d'età dopo i 40anni. Due generazioni con lo stesso disturbo ma con problematiche fisiche, psicologiche e sociali ben distinte. Nell'adolescente c'è una ferita della femminilità fin dal suo esordio, mentre nella fascia 35-50 i flussi mestruali abbondanti vanno ad impoverire la donna nella sua "età d'oro", con pesanti ripercussioni di tipo medico (per esempio anemia), personali, familiari e sociali.

Graziottin evidenzia che le ripercussioni di un flusso mestruale abbondante sono pesanti, alcune ragazze smettono di fare sport o anche solo di ballare, addirittura, nei casi più gravi, si possono avere delle vere e proprie emorragie che durano anche 15 giorni al mese. I flussi abbondanti, oltre a un calo della concentrazione e stanchezza cronica, possono portare a depressione, anemia, capelli fragili e una probabilità 8 volte superiore di perdere il desiderio sessuale.

Alla luce di tutti questi problemi collaterali, se si considera che nella maggior parte delle volte si potrebbero evitare seguendo una semplice terapia, si può capire l'importanza di una campagna informativa mirata che aiuti le donne ad affrontare il problema rivolgendosi a degli esperti in grado di risolvere il problema del ciclo mestruale abbondante.


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