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Costellazione Acquario (Aquarius) - La costellazione dell'Acquario (in latino Aquarius, genitivo Aquarii, abbreviata in Aqr) è una delle 34 costellazioni equatoriali

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Costellazione: Aquarius

Costellazione Acquario (Aquarius)

La costellazione dell'Acquario (in latino Aquarius, genitivo Aquarii, abbreviata in Aqr) è una delle 34 costellazioni equatoriali e appartiene al gruppo delle costellazioni zodiacali. Il periodo migliore per osservarla è l'autunno. è una costellazione vasta ma poco appariscente. Culmina al meridiano intorno alle ore 22 del 25 settembre e ha un'estensione di 980 gradi quadrati.

Coordinate celesti (sistema equatoriale)
Declinazione centrale: 22 hrs, 20 min
Ascensione Retta centrale: -10°
Costellazione dell'Acquario

Sicuramente una delle costellazioni più note e antiche, venne disegnata dagli antichi Babilonesi, che videro in questa costellazione una figura di un uomo che reggeva un'anfora. Il Sole entra nella costellazione dell'acquario durante la metà di febbraio fino alla prima metà di marzo, in questo periodo sono comuni i diluvi e comunque è un periodo sicuramente molto piovoso, forse anche per questo si è cercato un associazione con una costellazione che avesse a che fare con l'acqua.

Stelle della costellazione e altri copri celesti

a (alfa) Aquarii (Sadalrmelik), mag. 3.0, è una supergigante gialla distante 950 a.l.

b (beta) Aqr (Sadalsuud), mag. 2.9 è una supergigante gialla distante 980 a.l.

g (gamma) Aqr (Sadachbia), mag. 3.8, è una stella bianca distante 91 a.l.

d (delta) Aqr (Skat) mag. 3.3, è una gigante bianca lontana 98 a.l.

e (ipsilon) Aqr (Albali), mag. 3.8, è una stella bianca distante 110 a.l.

z (zeta) Aqr, distante 76 a.l., è una famosa binaria costituita da due stelle bianche di magnitudine 4.5 e 4.3 orbitanti l'una intorno all'altra con un periodo di 856 anni. Attualmente le due stelle si trovano alla loro distanza minima, vista dalla Terra, e per la loro risoluzione è necessaria un'apertura di almeno 75 mm con un forte ingrandimento.

M 2 (NGC 7089) è un ammasso globulare facilmente visibile con un binocolo o un piccolo telescopio, ma richiede un'apertura di 250 mm per essere risolto nelle singole stelle. M 2 è un ammasso globulare ricco e altamente concentrato, distante 50,000 a.l.

M 72 (NGC 6981), è un ammasso globulare distante 60,000 a.l., molto più piccolo e meno brillante di M 2. È troppo debole per poterlo vedere con un binocolo.

NGC 7009, distante 1450 a.l., è una famosa nebulosa planetaria nota come Nebulosa Saturno per la sua somiglianza con questo pianeta, se osservata con un grande telescopio. Nella maggior parte dei telescopi per dilettanti, con apertura di almeno 75 mm, appare come una ellisse verde-azzurra di 8° magnitudine. La sua stella centrale è di 12° magnitudine.

NGC 7293, distante 690 a.l., è la nebulosa planetaria più vicina al Sole ed è comunemente nota col nome di Nebulosa a elica. È la nebulosa planetaria con la massima grandezza apparente, coprendo 0.25° di cielo, metà della grandezza apparente della Luna. Nonostante le sue dimensioni, la Nebulosa a elica è molto debole e la si può vedere meglio con un binocolo o un telescopio a basso ingrandimento; in tal caso, appare come una macchia nebbiosa circolare, non molto impressionante come sembrerebbero suggerire le sue dimensioni.


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