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Astronomia : La stella deforme - La stella deforme - Gli astronomi hanno sospettato a lungo che Altair, distante circa 15 anni luce dalla Terra e sita

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La stella deforme

Altair - La stella deforme

Gli astronomi californiani hanno determinato per la prima volta la forma di una stella dall'aspetto particolare, che a causa della sua rotazione veloce risulta essere notevolmente più larga che alta. Il rigonfiamento equatoriale è dovuto all'enorme forza centrifuga prodotta dalla veloce rotazione della stella, che compie un giro completo ogni 10,4 ore; la sua velocità  equatoriale è di circa 750.000 km/h, enorme se paragonata con quella della nostra Terra che è poco superiore ai 1.600 km/h. Utilizzando i telescopi della NASA, la squadra di astronomi ha misurato la forma della stella, Altair, rilevando che la sua larghezza è maggiore della sua altezza del 14 percento.

Gli astronomi hanno sospettato a lungo che Altair, distante circa 15 anni luce dalla Terra e sita nella costellazione dell'Aquila, ruotasse abbastanza velocemente da produrre un rigonfiamento. Mentre pianeti come Giove, Urano, Nettuno hanno una forma simile, il fenomeno, in precedenza, non era mai stato osservato direttamente su una stella.

"questa è solo la prima di una serie di misurazioni" afferma Gerard van Belle, astronomo al National Aeronautics and Space Administration's Jet Propulsion Laboratory. Van Belle ed i suoi colleghi hanno utilizzato, nel 1999 e nel 2000, l'interferometro Palomar Testbed della NASA, situato a San Diego, per osservare la stella. Lo strumento combina la luce raccolta da numerosi telescopi per simulare un singolo enorme telescopio capace di dare agli astronomi una visuale più precisa degli oggetti celesti.

"Misurare la forma della stella, Altair, è difficile come osservare da Los Angeles un uovo che si trova a New York, ed essere in grado di provare che la sua forma è appunto "ovale" e non sferica", commenta Charles Beichman, direttore scientifico per l'astronomia e la fisica al JLP. Van Belle ed il suo collaboratore David Ciardi, dell'università  della Florida, a Gainesville, pubblicheranno entro pochi mesi i risultati della loro ricerca. Dall'inizio dei loro studi, gli scienziati hanno osservato stelle caratterizzate da una rotazione ancora più veloce di Altair, e con rigonfiamenti ancora più evidenti, ma ancora non hanno pubblicato nulla sull'argomento. Altair è una delle dodici stelle più luminose del nostro cielo notturno.


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