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NUMERO 16 nella Smorfia Napoletana - Quale è il significato del numero 16 nella Smorfia Napoletana: Il culo ('O culo)

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Cosa è associato al numero 16 nella Smorfia napoletana?

Il culo ('O culo) corrisponde al numero 16, associazione che può essere usata per animare il gioco della tombola o giocare al Lotto nel caso si voglia interpretare un sogno con la cabala.

Significato del numero 16: Il culo

Se state cercando una fonte di ispirazione in quello che avete sognato, un possibile significato metaforico per l'interpretazione relativa ... [Il culo ('O culo) Il proverbiale colpo di fortuna]

Il numero 16, che succede il numero 15 (Il ragazzo) e precede il numero 17 (La disgrazia), è rappresentato dal sedere (o il culo). Metaforicamente può anche rappresentare il proverbiale colpo di fortuna.

Analisi etimologica delle parole napoletane

‘O culo, in italiano il culo (sedere, deretano), etimologicamente è voce derivata dal greco koilos attraverso il basso latino culu(m). Rammenterò, per il gusto di ricordarlo, che nelle tombole familiari in cui si usi accanto al numero estratto ricordarne anche il significato, allorché venga estratto il detto numero chi sta compiendo l’operazione, in luogo di dire:"Sidece, ‘o culo!" amenamente intima: "16! Copritelo!" volendo significare: Ponete un segnalino sul numero che ho estratto, ma volendo anche lasciare intendere per giuoco: Chi avesse il proprio sedere scoperto, lo ricopra!

Con il numero 16 si indicò un tempo anche l’artista che dipinge o scolpisce ed il tamburo. Non è semplice cogliere l’accostamento del culo con l’artista che dipinge o scolpisce e con il tamburo, per questo motivo c'è bisogno di una spiegazione.

Il primo accostamento lo si coglie pensando che tra il tardo ‘600 ed il ‘700 vi furono moltissimi pittori e scultori che produssero gran copia di dipinti o statue molti dei quali raffiguranti nudi femminili o maschili con prorompenti anatomie tali da farle accostare all’artista che le aveva dipinte (o scolpite); più complesso l’accostamento del culo al tamburo; per comprenderlo bisogna soffermarsi sul fatto che furbescamente nell’inteso comune popolare esistono vari tipi di culo: 'O culo a buttiglione, A mappata, A purtera, A tammurro, A mandulino, Ad litteram: avere il culo a forma di bottiglione, di pacco, di portiera, di mandolino. Così, in vario modo si suole alludere alle diverse configurazioni di un fondoschiena e segnatamente di un fondoschiena femminile; la forma più "diciamo" pregiata è ritenuta l'ultima: quella che arieggia la struttura del mandolino.

Il fondoschiena a buttiglione (accrescitivo di butteglia) è invece quello vasto, massiccio ed inelegante (tal quale una grossa bottiglia) di una donna tozza e grassa il cui il fondoschiena faccia da pendant con la rotondità della pancia. Il fondoschiena a mappata (quantità di roba che si contiene in un tovagliolo, fagotto,fardello) è quello vasto ed inelegante come che inviluppato in troppi panni che ne nascondano la forma. Il fondoschiena a purtèra (adattamento al femminile di purtiére = portinaio, guardaportone) è quello informe, schiacciato ed inelegante come nell’inteso comune si pensa sia il fondoschiena di una portinaia adusa a stare seduta tutto il giorno in guardiola sino ad averne il fondoschiena schiacciato. Infine il fondoschiena che ci occupa è quello a tammurro cioè quello scostumato e risuonante di una popolana adusa a rumorosamente scorreggiare.

Note sul contributo all'etimologia della "lingua napoletana"

Correlazione del numero 16 con altre smorfie e cabale

Smorfia tradizionale (toscana):
Pittore che dipinge
Smorfia romana:
Tamburo
Smorfia genovese:
Fiore selvatico
La cabala del cappuccino:
Che d’amico non vi scherzo


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