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Rimedi naturali per la cistite - In certe situazioni i rimedi della nonna possono effettivamente offrire delle soluzioni veloci per alcuni disturbi, non sempre essi possono però garantire dei risultati immediati e il ricorso ai farmaci deve essere quindi preso in...

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Rimedi naturali per la cistite

Cistite cura

Se stai cercando cosa fare in caso di cistite ci sono alcuni rimedi naturali molto semplici, attuabili in casa e, sopratutto, efficaci. In certe situazioni i rimedi della nonna possono effettivamente offrire delle soluzioni veloci per alcuni disturbi, non sempre essi possono però garantire dei risultati immediati e il ricorso ai farmaci deve essere quindi preso in considerazione.

In caso di cistite episodica, nella maggior parte dei casi il problema si risolve da solo e alcuni rimedi naturali potrebbero essere utili per velocizzare la guarigione e/o alleviare alcuni disturbi. Se però si è davanti ad una cistite ricorrente, bisogna valutare con maggiore attenzione il tipo di infezione e i rimedi della nonna potrebbero non offrire delle soluzioni urgenti, vi è inoltre il rischio di peggiorare la situazione.

Per prima cosa bisogna quindi capire quando sono sufficienti dei rimedi naturali per la cistite. Se gli esami, tra i quali l'urinocoltura, presentano solo batteriuria (batteri nelle urine), non vi sono quindi altri sintomi quali ad esempio stati febbrili, si può fare a meno della terapia antibiotica. In questi casi può essere sufficiente una terapia antinfiammatoria e si può ricorrere a prodotti naturali o alimenti in grado di acidificare le urine. In caso di febbre bisognerebbe però intervenire immediatamente con l'antibiotico. Approfondiremo l'argomento cistite e antibiotico in un'altra occasione, per il momento, chi fosse interessato a maggiori informazioni può leggere: Cura e rimedi per la cistite.

Anche nei casi più severi, quelli dove il medico prescrive dei farmaci, ci sono alcuni rimedi che, oltre a coadiuvare la cura, possono aiutare ad alleviare alcuni fastidi della cistite.

Cistite rimedi

8 consigli per combattere la cistite

  1. Bere tanta acqua
  2. Tisane lenitive e diuretiche
  3. Cura dell'igiene intima e indumenti
  4. Limitare l'apporto di zuccheri
  5. Evitare i cibi piccanti
  6. Cranberry (mirtillo rosso americano)
  7. Dieta per la cistite
  8. Rapporti sessuali

Acqua: un rimedio naturale contro la cistite

Non sempre una cistite è causata da microbi, in alcuni casi è infatti conseguente ad una infiammazione le cui origini non hanno nulla a che fare coi batteri. Abbastanza frequentemente il problema può presentarsi se si ha l'abitudine di bere poco.

Analizzando alcuni sondaggi condotti su donne affette dal disturbo, si scopre che i sintomi della cistite compaiono con maggiore frequenza nei giorni in cui non si beve abbastanza. Una eventualità che può avere diverse cause: si può bere meno del solito perché si è in viaggio, perché c'è un impegno lavorativo particolarmente intenso, perché si è stanchi, ecc..

Un buon apporto di liquidi è importante per diversi motivi (abbiamo affrontato l'argomento nell'articolo "quanta acqua bere") e, anche nel caso della ciste, si consiglia di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Questo suggerimento non vale solo dopo la comparsa dei primi sintomi, bere a sufficienza aiuta infatti anche a prevenire il disturbo.

L'acqua è una valida alleata anche nei casi di in cui la cistite sia di origine batterica, grazie ad essa si diluiscono le sostanze infiammatorie e tossiche, è inoltre utile per lavare localmente le mucose e aiuta a eliminare eventuali batteri presenti localmente.

Tisane per la cistite

Tisana per cistite e rimedi naturali

Il ricorso alle tisane, sopratutto durante la fase acuta del disturbo, può essere utile per aumentare l'idratazione e, di conseguenza, velocizzare l'espulsione de batteri dalla vescica attraverso la minzione. Alcune tisane, come quelle a base di calendula e malva, possono inoltre offrire un effetto disinfiammante ed emolliente. Danno quindi un sollievo immediato nei confronti di alcuni disturbi della cistite.

Con un decotto a base di echinacea, o acerola, si aiuta invece il sistema immunitario. Un valido supporto che, in caso di infezione in atto, può contribuire a velocizzare la fase di guarigione e, se non è presente la cistite, ha un effetto preventivo.

Come preparare una tisana a base di calendula e malva: per prima cosa bisogna procurarsi 10 grammi di calendula e 20 grammi di malva. Portare ad ebollizione un litro d'acqua e successivamente mettere in infusione, per un periodo di 7 minuti, le due erbe. Trascorso questo periodo si può filtrare il liquido e lo si può versare in un thermos così da mantenere la bevanda calda per diverse ore. L'intero preparato può essere bevuto in tre o più volte nell'arco dell'intera giornata. Grazie alle proprietà lenitive della calendula e la mucillagine della malva si ottiene una soluzione veloce contro i fastidi, inoltre, gli antociani e i tannini contenuti nella tisana hanno un'azione antinfiammatoria.

Istruzioni per preparare un decotto di echinacea: mischiare un cucchiaio raso di radici di echinacea sminuzzata in una tazza di acqua fredda (circa 200 ml), successivamente versare il composto in un pentolino e portarlo ad ebollizione. Trascorso qualche minuto dall'inizio dell'ebollizione, spegnere il fuoco e, dopo aver coperto il pentilino, lasciare tutto in effusione. Dopo circa 10 minuti il decotto può essere filtrato e bevuto.

Cura dell'igiene intima e indumenti

I germi all'origine della cistite provengono di solito dalla flora batterica fecale, è quindi importante eseguire un'accurata igiene intima, preferibilmente con acqua e sapone neutro. Anche se la detersione è un'operazione comune, spesso si sottovaluta la sua importanza e potrebbe non essere eseguita correttamente. È importante che le donne si detergano con un movimento che va dall'avanti all'indietro, e non viceversa, in questo modo si diminuisce la probabilità di infezione da parte dei batteri fecali.

Una corretta igiene intima è quindi uno dei primi accorgimenti da prendere per prevenire la cistite. Per avere una buona flora batterica è però consigliabile evitare il ricorso a detergenti troppo aggressivi. Nel caso di lavande vaginali, il suggerimento è quello di non farne più di una a settimana. Non molti sanno che la naturale acidità della vagina è un fattore naturale di difesa contro i batteri, l'igiene troppo aggressiva o eccessiva può però alterare, indebolendo, gli equilibri naturali dell'organismo aprendo la strada alla proliferazione dei batteri che possono causare la cistite.

Durante i giorni delle mestruazioni, o dopo l'attività sessuale, bisognerebbe intensificare le misure igieniche. Particolare attenzione dovranno averla quelle donne che fanno uso di assorbenti interni, il tampone deve essere sostituito frequentemente ed è importante rimuoverlo nel corso della notte. Con questi accorgimenti si evita la proliferazione di batteri eventualmente presenti e la conseguente contaminazione dell'uretra.

Attenzione anche agli indumenti intimi in tessuto sintetico o troppo stretti, questi possono infatti favorire la congestione pelvica e ostacolano la traspirazione. Questo accorgimento non vale solo per la biancheria intima ma anche nel caso di pantaloni troppo attillati.

Limitare l'apporto di zuccheri

In caso di cistite si raccomanda di evitare, o comunque limitare notevolmente, il consumo di zuccheri raffinati. Gli zuccheri contribuiscono a favorire la proliferazione batterica nella vescica e, di conseguenza, è più difficile debellarli. Il consiglio è quindi quello di limitare non solo i dolci ma anche le bibite zuccherate e gassate.

Evitare i cibi piccanti

Sopratutto nel periodo della fase acuta, per non incrementare i disturbi, bisognerebbe evitare tutti quei cibi che possono irritare le vie urinarie. Meglio quindi evitare di consumare alimenti speziati e piccanti se non si vuole aumentare la sensazione di bruciore nelle parti intime.

Cranberry (mirtillo rosso americano)

Uno dei più noti rimedi fitoterapici per la cistite è il mirtillo rosso americano, noto anche come Cranberry. Il succo di questa bacca è utile non solo per curare la cistite, sopratutto in caso di infezione da Escherichia coli, ma anche per prevenirla. Si tratta di un efficace rimedio naturale che, grazie alla Proantocianidine (PACs), ostacola l'adesione del batterio sulle pareti della vescica riducendo la probabilità di proliferazione.

In commercio sono presenti anche delle bustine a base di Cranberry da sciogliere in acqua, dei prodotti che vengono spesso utilizzati anche per la cura di cistiti recidivanti e croniche.

Dieta per la cistite

Cistite dieta

Nei punti precedenti abbiamo già dato alcuni consigli alimentari, vediamo quindi di completare l'argomento relativo alla dieta per la cistite. Quando si presenta questo problema infettivo della vescica, bisognerebbe incrementare l'apporto di liquidi grazie anche al consumo di frutta e verdura. Tale accorgimento permette di migliorare la regolarità intestinale, un fattore da non sottovalutare considerando che la stitichezza può essere una delle cause della cistite. Lo stazionamento delle feci, e di conseguenza dei loro batteri, nell'intestino per un periodo eccessivamente lungo può infatti favorire il problema.

Una dieta ricca di probiotici, presenti in alimenti fermentati quali, ad esempio, yogurt, kefir, miso e crauti, è importante per il mantenimento di una sana flora batterica intestinale. Le 5 porzioni di frutta e verdura, preferibilmente di stagione, sono altrettanto importanti per regolarizzare l'intestino, rafforzare le difese immunitarie e mantenere l'organismo idratato.

Oltre al mirtillo rosso americano (Cranberry), altri due frutti da annoverare tra i rimedi naturali dalle proprietà antinfiammatorie e antisettiche sono l'uva ursina e il pompelmo rosa. Mangiando uva ursina si sta assumendo un antisettico naturale che risulta essere molto efficace in caso di infezioni alle vie urinarie. Non solo contrasta l'infezione ma placa anche lo stimo frequente di minzione. Il pompelmo rosa, ed in particolare un estratto dei suoi semi, ha invece proprietà antibiotiche. In campo fitoterapico si utilizza ormai da diverso tempo un estratto dei semi che si è dimostrato capace di combattere le infezioni ma non solo, aiuta ad equilibrare la flora intestinale e rinforza il sistema immunitario.

Rapporti sessuali

Anche se potrebbe sembrare scontato, è importante evidenziare che durante una cistite bisognerebbe evitare i rapporti sessuali. Se non ci si astiene si rischia infatti di infiammare ulteriormente le vie urinarie. Vi è inoltre il rischio di contagiare il proprio partner trasmettendogli l'infezione. Per prevenire il problema, sopratutto in caso di cistite ricorrente, si consiglia di evitare l'utilizzo di contraccettivi meccanici, quali diaframma e spirale, perché favoriscono l'impianto dei batteri.

Questi 8 consigli sono molto importanti per combattere la cistite, alcuni di essi sono però utili anche per la prevenzione. Non bisogna infatti dimenticarsi che il nostro benessere dipende prima di tutto dalla prevenzione primaria e dalla prevenzione secondaria. Bisogna inoltre ricordarsi che in caso di infezione alle vie urinarie, i rimedi della nonna potrebbero non essere sufficienti per guarire. Ci sono ad esempio molte situazioni patologiche (quali diabete, ostruzioni urinarie, calcolosi, ipertensione, ecc.) che potrebbero favorire la ricomparsa dell'infezione, in determinati casi è quindi importante individuare, e nel caso curare adeguatamente, eventuali patologie concomitanti.

Se il medico prescrive una cura, bisogna sempre seguirla scrupolosamente completando il ciclo terapico. Dopo qualche giorno si potrebbe infatti avere l'impressione di essere guarite, è bene però ricordare che la riduzione della sintomatologia non sempre è un segnale di una completa guarigione. Un consiglio per quanto riguarda la terapia farmacologica è quello di assumere la dose serale poco prima di coricarsi, dopo essere andati in bagno. In questo modo si garantisce un livello adeguato del farmaco perché, durante la notte, il ristagno è più prolungato e l'urina ha una concentrazione maggiore.

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