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Tumore al polmone: diagnosi dalle analisi del sangue

Diagnosi tumore al polmone dalle analisi del sangue

I sintomi del tumore al polmone spesso si manifestano quando la neoplasia si trova già in uno stadio avanzato e la completa guarigione diventa più difficile, poter diagnosticare precocemente la malattia è quindi fondamentale. Attualmente uno degli strumenti diagnostici più efficaci per il tumore al polmone è la TAC spirale, un tipo di diagnosi che potrebbe però andare in "pensione" grazie ai ricercatori dell'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRCCS). Un nuovo esame diagnostico, che prevede un semplice prelievo di sangue, permette di diagnosticare un tumore al polmone fino a due anni prima di quanto si riesca a fare con la TAC spirale. Lo studio che ha portato alla realizzazione dell'esame diagnostico del tumore attraverso le analisi del sangue è stato pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences (Febbraio 2011 - PNAS, MicroRNA signatures in tissues and plasma predict development and prognosis of computed tomography detected lung cancer).

L'importante traguardo è frutto di un lavoro condotto dai ricercatori italiani, coordinato da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino, in collaborazione con la Ohio State University di Colombus (USA). Il test si basa sull'analisi dei microRNA (miRNA), piccole molecole di RNA in circolo nel sangue che modulano l'espressione di specifici geni bersaglio. Questa particolare analisi del sangue è anche in grado di rilevare se un tumore resterà latente, con sopravvivenza al 100 per cento, o si evolverà in una forma aggressiva. Nonostante si tratti di un metodo utilizzabile per il momento solo in laboratorio, la scoperta è così importante che l'istituto ha già avviato la procedura di brevettazione.

I risultati della scoperta sono frutto di uno studio durato cinque anni durante i quali sono stati tenuti sotto osservazione 6 mila pazienti, divisi in due gruppi, a forte rischio di tumore al polmone perché forti fumatori. Ai pazienti, già coinvolti in un programma per la diagnosi precoce del tumore del polmone con Tac spirale, sono stati prelevati dei campioni di sangue per l'analisi di laboratorio e l'individuazione dei microRNA. Durante il periodo dello studio sono stati diagnosticati, attraverso la TAC spirale, 91 casi di tumore del polmone. I tumori diagnosticati sono stati divisi in due gruppi: tumori a buona prognosi con sopravvivenza pari al 100 per cento e tumori più aggressivi (diagnosticati negli anni più tardivi dello screening).

Incrociando i dati delle analisi del sangue con quelli della TAC spirale, si è scoperto che i pazienti ai quali era stato diagnosticato il tumore presentavano livelli alterati dei microRNA. Uno degli spetti più interessanti di questo studio riguarda i valori alterati di microRNA nel sangue, le alterazioni erano già presenti da ben due anni prima che la neoplasia fosse diagnosticata attraverso la Tac spirale, valori che permettevano di individuare anche quali soggetti avrebbero sviluppato le forme tumorali più aggressive.

Già in passato i microRNA erano stati messi in relazione con i tumori, l'alterazione di uno solo di questi non era però in grado di segnalare la presenza di un tumore. Grazie a questo nuovo studio ora si riesce a capire cosa succedeva quando uno di questi aumenta mentre un altro diminuisce o quale significato possa avere l'aumento combinato dei livelli di due o più microRNA. Gli studiosi spiegano di aver trovato il modo di interpretare il "codice" che consente di rilevare la presenza di un tumore.

Diagnosticare un tumore al polmone attraverso questa particolare analisi del sangue ha molteplici vantaggi, non solo la diagnosi può essere fatta due anni prima rispetto alla TAC spirale ma ha anche un costo nettamente inferiore di ben 5 volte. Prima di poter utilizzare questo tipo di diagnosi su larga scala bisognerà condurre ulteriori studi. Il prossimo, che dovrebbe iniziare a giugno (2011), coinvolgerà per un periodo di 5 anni circa 2mila forti fumatori, parte già seguiti con la Tac spirale e parte no.


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