UniversONline.it

Tumore alla prostata e legame con virus - Alcuni ricercatori hanno riscontrato la presenza di un particolare virus in pazienti affetti da tumore alla prostata, questo farebbe pensare a una...

Continua
Universonline su Facebook

Tumore alla prostata e legame con virus

Tumore alla prostata

Alcuni ricercatori hanno riscontrato la presenza di un particolare virus in pazienti affetti da tumore alla prostata, questo farebbe pensare a una relazione fra le due cose. La scoperta è stata fatta durante una ricerca coordinata da Joe DeRisi della Howard Hughes Medical Institute (HHMI) ed Eric Klein del Glickman Urologic Institute of Cleveland Clinic. I due esperti da un paio d'anni stanno esaminando la presenza di virus e il loro coinvolgimento in numerose malattie.

Il virus, individuato in alcuni campioni di tessuto prostatico rimosso in pazienti col tumore, è molto simile a quello individuato in precedenza in alcune cavie da laboratorio, con esso condivide circa il 96% delle caratteristiche. I due ricercatori sono ora al lavoro per trovare, sempre che ci sia, una relazione diretta fra il virus e il tumore.

I risultati di questa scoperta sono stati presentati durante il simposio della American Society of Clinical Oncology (ASCO) sul cancro alla prostata tenutosi a San Francisco.

Questo particolare virus non era mai stato identificato sul l'uomo in precedenza, si avevano invece informazioni su una tipologia simile riscontrata sui topi. La scoperta è stata resa possibile grazie al un particolare chip usato già in altri ambiti che consente di individuare diverse forme di virus, lo stesso chip messo a punto nel 2003 per la SARS.

Questo nuovo virus non ha ancora un nome preciso, per il momento è stato identificato con la sigla XMRV (xenotropic murine-like retrovirus). Anche se non si hanno ancora molte informazioni sui fattori genetici che vengono interessati nel cancro alla prostata, uno dei geni identificati fino ad ora coinvolti in queste patologie è il gene RNASEL, di questo si sa che contribuisce alla difesa dell'organismo dagli attacchi virali. Per questo motivo alcuni ricercatori ipotizzano il coinvolgimento di qualche virus in alcune forme di tumore, almeno in quelle dove è coinvolto il gene RNASEL.

Partendo da studi precedenti i due ricercatori hanno quindi concentrato l'attenzione in determinate aree riscontrando che questo nuovo virus veniva individuato molto più spesso nei tumori alla prostata in cui entrambe le copie del gene RNASEL avevano subito una mutazione. I dati mostrano che il virus XMRV era presente in otto casi su venti dei pazienti con entrambe le copie del RNASEL mutate, mentre si è individuato solo una volta su sessantasei in quei pazienti che avevano almeno una coppia del gene normale.


Condividi questa pagina

Invia pagina

Articoli di medicina e salute correlati

Cerca nel sito

Se non hai trovato quello che ti serve, o vuoi maggiori informazioni, utilizza il motore di ricerca

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook