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Pomodori per ridurre i rischi cardiovascolari

Pomodori contro i rischi cardiovascolari

I pomodori potrebbero essere dei validi alleati nella lotta alle malattie cardiovascolari, per verificare l'effettivo impatto di questo ortaggio sull'organismo è stato intrapreso un Progetto di ricerca battezzato "Lycocard" finanziato nell'ambito del VI Programma Quadro dell'Unione Europea. L'obiettivo dei ricercatori è quello di studiare il ruolo del licopene, una sostanza antiossidante che si trova in alta concentrazione nei pomodori.

Al progetto Lycocard collaborano Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Olanda e Italia, in totale i centri coinvolti sono 15. Per la ricerca sono stati stanziati 5,2 milioni di euro che serviranno per studiare gli effetti del licopene e il modo in cui la sostanza è influenzata dai diversi processi che la portano dal produttore al consumatore. Fra i centri italiani coinvolti troviamo l'Istituto di Biochimica e Biochimica clinica dell'Università Cattolica di Roma, e alcune delle principali industrie alimentari deputate alla produzione e alla trasformazione del pomodoro, e/o di suoi derivati.

Il prof. Alvaro Mordente, responsabile del Progetto di ricerca per la Cattolica, spiega che presso il loro istituto verrà valutato l'effetto a lungo termine di una dieta arricchita con passata di pomodoro su volontari normopeso e obesi, che saranno seguiti presso l'Unità di Nutrizione Umana della Cattolica di Roma, inoltre, i volontari saranno sottoposti durante i 18 mesi a esami ematochimici effettuati presso il reparto dell'Unità di Medicina di Laboratorio.

Il dottor Volker Böhm dell'Istituto per la nutrizione presso l'Università Friedrich Schiller di Jena (Germania) avrà il compito di coordinare le ricerche condotte nei 15 centro. Il dottor Gordon Lowe lavora invece al progetto di ricerca nutraceutica dell'Università John Moores di Liverpool (Regno Unito), presso questa unità in precedenza sono stati esaminati altri alimenti come l'aglio, per studiare eventuali effetti cardioprotettivi e il te verde per i suoi effetti di immunostimolazione. Lowe è ritenuto un leader mondiale in questo campo di ricerche e le sue conoscenze saranno di notevole importanza per il progetto Lycocard.

L'arruolamento dei volontari per i centri italiani che aderiscono al progetto Lycocard è ancora aperto, i requisiti sono i seguenti: sia uomini che donne con un età compresa tra i 18 e i 50 anni, si ricercano sia persone norpomeso, con Indice di Massa Corporea uguale o inferiore a 25, sia obese, con Indice di Massa Corporea uguale o superiore a 30. Tutte le persone ritenute idonee, con cadenza trimestrale effettueranno gratuitamente gli esami ematochimici e il follow up dietologico.

Chi volesse avere maggiori informazioni per partecipare al Progetto può utilizzare la e-mail lycocard@rm.unicatt.it o in alternativa il numero telefonico 3203734397.


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