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Sindrome metabolica, 9 mln di italiani sono a rischio

Sindrome metabolica

La SISA, Società Italiana per lo Studio dell'Arteriosclerosi, questa settimane darà il via al XIX Congresso nazionale Venezia-Mestre che durerà dal 23 al 26 Novembre. L'associazione durante la presentazione della manifestazione ha lanciato un allarme, nel nostro paese sarebbero ben 9 i milioni di italiani a rischio di sindrome metabolica.

Il maggiore indiziato di una così ampia diffusione del rischio di sindrome metabolica, è lo stile di vita scorretto e una sempre più ampia tendenza all'abbandono della dieta mediterranea. Sempre più persone ripiegano sui piatti già pronti e i fast food, dimenticando le abitudini alimentari del nostro paese che contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie.

Al congresso di Venezia verrà presentato lo studio FIELD realizzato da ricercatori dell'università di Sidney. Durante la manifestazione verrà dato ampio spazio agli stili di vita di questi tempi e alle complicazioni che possono portare sulla salute del cuore e i vasi sanguigni.

Lo studio FIELD ha esaminato le condizioni cardiovascolari dei pazienti affetti da diabete. I pazienti diabetici presentano delle condizioni analoghe ai pazienti con malattie cardiovascolari, il diabete tende infatti a far aumentare fino a 4 volte il rischio di infarto e di ictus.

I ricercatori australiani in un periodo di 5 anni hanno esaminato circa 10 mila pazienti diabetici. Durante la ricerca è emerso che l'impiego di un farmaco ipolipemizzante come il fenofibrato, in grado di alterare i grassi del sangue e in particolare i trigliceridi e il colesterolo HDL, può agire positivamente sulla salute in quanto è in grado di ridurre il numero di infarti non fatali e di altre complicazioni vascolari.


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