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Space Shuttle Discovery, il 1° luglio tornerà nello spazio

Space Shuttle Discovery: nuovo lancio

Sabato primo luglio alle 3,48 ora locale (21,48 ora italiana), dalla rampa 39B di Cape Canaveral, il Discovery partirà dando il via alla missione Sts121.

A distanza di quasi un anno dall'ultimo lancio, lo Space Shuttle Discovery tornerà nello spazio anche se ai vertici dell'agenzia spaziale americana inizialmente non tutti erano d'accordo. Dopo l'incidente del 2003, le missioni spaziali dello shuttle erano riprese solo nel 2005.

Il lancio del 1° luglio 2006 sarà la seconda missione dopo il tragico evento dello Shuttle Columbia che, il 1° febbraio del 2003, si disintegrò al rientro nell'atmosfera dopo una missione di 15 giorni. La conferma della nuova missione (STS 121) è stata data durante una conferenza stampa tenutasi il 17 giugno 2006. La finestra di lancio utile per la missione va dal primo luglio fino al 19 dello stesso mese, se non si dovessero verificare problemi tutto rimane confermato per il primo giorno del mese.

I rappresentanti del Dipartimento per la Sicurezza e gli addetti dell'Ufficio dell'Ingegnere capo, inizialmente avevano sollevato qualche perplessità in quanto reputavano che il serbatoio esterno dello Shuttle avrebbe dovuto subire maggiori modifiche per incrementare i livelli di sicurezza.

Quello che temono alcuni membri dello staff di controllo, è il possibile distacco di piccole porzioni della schiuma isolante che ricopre alcune parti del serbatoio esterno dello Space Shuttle. Dopo un'attenta analisi del mezzo, eseguita presso il Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida), gli esperti ritengono che il distacco di piccole parti di schiuma è un problema trascurabile e non è in grado di determinare l'insuccesso della missione.

Michael Griffin, amministratore della NASA, evidenzia che rispetto al Columbia, lo Shuttle di oggi ha delle misure di sicurezza nettamente superiori e si è quindi pronti per tornare nello spazio in tutta sicurezza. I vertici della NASA, comunicano inoltre che anche l'Atlantis è pronto per un'eventuale missione di soccorso nel caso in cui si dovesse riscontrare qualche problema nella fase di lancio.

La data di lancio è stata scelta anche in virtù delle condizioni ambientali che in quel periodo permetteranno la migliore luminosità possibile, questo consentirà di esaminare il video del lancio per individuare un eventuale distacco di materiale isolante, evento che potrebbe costituire un pericolo per la navetta. Nel 2003 fu proprio a causa del distacco di un frammento del peso di 700 grammi che alcune piastrelle termiche dell'ala sinistra vennero danneggiate provocando la disintegrazione del Columbia.

A bordo dello Space Shuttle Discovery, ci saranno sette astronauti che qualche mese fa hanno completato con successo il test di preparazione preso il Kennedy Space Center (Florida). Durante le esercitazioni, gli astronauti hanno simulato diverse volte tutte le varie fasi dell'inizio della missione, inoltre hanno provato le procedure per un'evacuazione d'emergenza che potrebbe essere necessaria in casi particolari. Nell'equipaggio della missione è presente anche un astronauta dell'Agenzia spaziale europea, il tedesco Thomas Reiter.


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