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Paura del buio - La paura del buio fa parte di quelle fobie che si sviluppano solitamente nella prima fase di vita delle persone

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Paura del buio

La paura del buio

La paura del buio fa parte di quelle fobie che si sviluppano solitamente nella prima fase di vita delle persone. Già  dal sesto mese di vita, i bambini si rendono conto dell'esistenza del mondo che gli circonda e riescono a creare dei pensieri "evoluti", sono in grado di distinguere fra situazioni sicure e di pericolo.

Ma come fanno a sapere se c'è pericolo o no ?

Anche se di pochi mesi, i bambini hanno già  avuto delle esperienze, nel periodo della crescita si impara molto dall'osservazione dell'ambiente circostante e dalle altre persone. Soprattutto nei primi anni di vita è molto importante non avere dei comportamenti che potrebbero creare, nella mente del bambino, delle sensazioni di pericolo ingiustificate.

Bisogna quindi stare attenti a non trasmettere ai figli i nostri timori, se ingiustificati. Un altro accorgimento da prendere è quello di non lasciare accesa la luce quando la situazione non lo richiede, i bambini non nascono con la paura del buio ma potrebbe essere indotta dal nostro comportamento. Se un bambino si abitua a dormire con la luce accesa nei primi anni di vita, probabilmente in futuro potrà  avere paura di dormire con la luce spenta in quanto si sta alterando una sua "abitudine".

Solitamente la paura del buio può comparire fino ai cinque anni. Se nella prima fase la paura potrebbe essere causata da nostri comportamenti, dai due anni i bambini iniziano a guardare la televisione, vanno all'asilo nido e poi alla scuola materna. In questi anni di vita i bambini imparano molte cose e tornando al discorso delle situazioni di pericolo non reali si potrebbero presentare nuove cause.

Un adulto sa che i mostri non esistono ma un bambino non ha ancora ben formate molte idee. Dei discorsi o dei programmi televisivi che trattano determinati argomenti potrebbero essere la causa scatenante della paura del buio. Durante la notte si sentono numerosi rumori e anche quelli che durante il giorno sono quasi impercettibili si sentono molto più chiari, quando i bambini non riconoscono questi rumori e non riesco a vedere cosa sta accadendo intorno, può capitare che venga associato a qualcosa che a visto in televisione e gli ha fatto paura.

L'avere paura non è comunque un qualcosa di sbagliato, se l'uomo non avesse paura correrebbe dei grandi rischi. Esistono dei casi di persone che hanno un'alterazione delle funzionalità  dell'amigdala, una parte del cervello che serve a mandare degli input al corpo quando viene riconosciuto un pericolo. Questi individui non riconoscendo un pericolo rischiano costantemente di farsi del male, per esempio non avrebbero il timore di attraversare una strada trafficata senza guardare se sta arrivando un'auto.

Tornando alla paura del buio è quindi importante non creare falsi timori nel bambino, inoltre far dormire i bambini nel proprio letto non è sempre indicato, più a lungo i nostri figli dormiranno nel nostro letto più difficilmente riusciranno a dormire da soli. Sarebbe meglio abituarli da piccoli a dormire nella loro stanza in modo che prendano confidenza con l'ambiente, nei giorni in cui dovessero avere paura potrebbe essere più utile che uno dei due genitori andasse a dormire nella camera del figlio più che farlo andare a dormire nella camera dei genitori.

Quando il bambino ha paura e il genitore va a dormire nella sua stanza, un'altra cosa utile è dialogare con il bambino nel caso sentisse qualche rumore a lui sconosciuto, spiegandogli da cosa è causato si evita che associ i rumori a pensieri che potrebbero fargli paura.


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