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Bronchiolite nel neonato e fumo passivo

Bronchiolite nel neonato e fumo passivo

La bronchiolite, un'infezione virale acuta del sistema respiratorio, si presenta sotto una forma più grave in quei neonati e bambini che hanno dei genitori fumatori. Secondo quanto rilevato dai ricercatori dell'Institute of Child Health - University of Liverpool (Uk), il fumo passivo, in bambini e neonati affetti da bronchiolite, raddoppia la probabilità di dover necessitare di ossigenoterapia e aumenta di cinque volte la necessità di terapie con ventilazione meccanica (terapia che sostituisce o integra l'attività dei muscoli inspiratori fornendo l'energia necessaria ad assicurare un adeguato volume di gas ai polmoni). La ricerca è stata pubblicata sulle pagine di Plos One (Luglio 2011- Household Tobacco Smoke and Admission Weight Predict Severe Bronchiolitis in Infants Independent of Deprivation: Prospective Cohort Study).

Le conclusioni dei ricercatori sono frutto di uno studio che ha preso in esame le cartelle cliniche di bambini, ai quali è stata diagnosticata una bronchiolite, ricoverati presso l'Alder Hey Children's Hospital (Liverpool, United Kingdo). Dall'analisi si è scoperto che i bambini delle famiglie dove almeno uno dei due genitori era fumatore, rispetto ai figli di genitori non fumatori, erano colpiti da una forma più grave di bronchiolite indipendentemente dal loro status socio-economico. Calum Semple, coordinatore della ricerca, evidenzia che il fumo di tabacco è forse uno dei principali inquinanti ambientali interni a cui sono esposti i bambini.

Gli esperti spiegano che a differenza di altri elementi inquinanti l'esposizione al fumo di sigaretta può essere prevenuto direttamente dalle persone con il buon senso. Questo studio dimostra ancora una volta quanto può essere nocivo il fumo passivo, in maniera particolare per i più piccoli. I ricercatori spiegano che il problema si accentua nella stagione invernale, sia perché aumenta la permanenza in casa sia perché diminuisce la ventilazione delle stanze per via del freddo.

Sintomi della bronchiolite

La prima fase della malattia è caratterizzata da rinorrea (scolo di secrezioni dal naso), tosse e febbre; sintomi non facilmente distinguibili da quelli di altre infezioni virali delle prime vie aeree. Successivamente la malattia presenta delle evidenti tachipnee (aumento della frequenza del respiro), rientramenti intercostali, sibili e/o rantoli crepitanti. Ciascuna fase impiega tre/quattro giorni per svilupparsi. La presenza e l'entità della febbre sono variabili, si possono inoltre presentare otiti medie, congiuntiviti e faringiti.


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