UniversONline.it

Stelle - Supergigante, Gigante, Subgigante, Subnana, Nana bianca - Enciclopedia di astronomia - Cosa sono le stelle? esse nascono da enormi ammassi liberi di gas

Continua
Universonline su Facebook

Stelle

Nomi di stelle e dimensioni

Cosa sono le stelle? Una domanda che per molto tempo ha afflitto l'umanità. In realtà la composizione delle stelle non è complicatissima, infatti le stelle sono sfere di gas rese incandescenti dall'energia derivante dalle reazioni nucleari che avvengono nel loro interno. Naturalmente ci sono innumerevoli tipi di stelle in quando a grandezze e luminosità, infatti possiamo trovare tipi di stelle nane, il cui diametro arriva fino a 100 volte meno del Sole, a super giganti, il cui diametro è centinaia di volte maggiore del Sole. Le stelle di diversificano fra loro anche come temperature medie e colori, si va dai 20.000 °C e oltre delle stelle bianco-azzurre, ai 3.000 °C delle rosse. Il Sole è una stella gialla di temperatura media, e risulta una stella media un pò in tutto.

Le stelle nascono da enormi ammassi liberi di gas e di polveri. Le nubi gassose interstellari sono chiamate nebulose, le nebulose non sono uniformi nello spazio, presentano dei nodi, che sono i semi di future stelle. Se questi nodi sono abbastanza densi, cominciano a contrarsi a causa dell'attrazione gravitazionale. Contraendosi si forma un nucleo che piano piano si riscalda e compatta. Se la temperatura del nucleo e la pressione interna è favorevole il nucleo si riscalda tanto da attivare reazioni nucleari. La sfera di gas diventerà una stella che produrrà calore ed energia per milioni di anni. Una nebulosa molto famosa e bella da vedere è la nebulosa di Orione, che si pensa abbia generato gia delle stelle. Questa nebulosa è osservabile ad occhio nudo, e presenta un colore verdastro, naturalmente per vederla chiaramente consigliamo almeno un almeno un piccolo telescopio. La nebulosa è osservabile grazie ad una serie di stelle che la illuminano, al centro della nebulosa infatti troviamo Theta Orionis che osservata meglio si rivela una stella multipla con 4 componenti. Si calcola che questa nebulosa ha materiale sufficiente per generare almeno 10.000 stelle. La nebulosa più grande che si conosca è la nebulosa della Tarantola della costellazione ustrale di Dorado. In paragone la nebulosa di Orione è nana.

Il colore di una stella è indice indiretto della sua temperatura. Il modo più preciso per misurare la temperatura di una stella è quello di studiarne lo spettro, viene analizzata la luce con uno strumento detto spettroscopio.Le stelle vengono classificate in una sequenza di classi spettrali, secondo la loro temperatura. Le stelle più calde appartengono alle classi O e B. Poi in ordine come descritto sotto le altre classi. Comunque le stelle più fredde sono le rosse.

Vi siete mai chiesti che sia la magnitudine delle stelle? Spiegato in termini semplici potremmo dire che la magnitudine o grandezza di una stella è l'unita di misura per classificare le stelle come più o meno luminose. L'unità di misura della scala di magnitudine è decimale e va da uno zero all'altro. La stella osservabile dalla terra con magnitudine più alta è Sirio (-1.58). Il nostro occhio con favorevoli condizioni atmosferiche non può vedere oltre la magnitudine 6. Se contassimo le stelle osservabili con simili condizioni potremmo dire che si vedono 20 stelle con magnitudine 6, 53 stelle con magnitudine 2, 157 con magnitudine 3, 506 con magnitudine 4, 1740 con magnitudine 5 e 5170 con magnitudine 6. Questo naturalmente visto da entrambi gli emisferi terrestri. Si sa che se potessimo vedere tutte le stelle con magnitudine 21, potremmo contarne circa 1 miliardo.

Esistono limiti alle dimensioni di una stella. Una bolla di gas con meno del 6% della massa del Sole non può diventare una stella, perché le condizioni al suo interno non sono sufficienti ad innescare una reazione nucleare. Se Giove avesse avuto una massa 60 volte superiore a quella che ha effettivamente, sarebbe diventato una piccola stella. Esistono stelle che arrivano ad avere una massa fino a 100 volte il nostro Sole.

Classificazione delle stelle

Classi spettrali

Classe Colore Intervallo di
temperatura (°C)
Esempi
O Blu 40.000-25.000 Zeta Puppis (super gigante)
B Blu 25.000-11.000 Spica (sequenza principale)
Regulus (sequenza principale)
Rigel (super gigante)
A Bianco-Azzurro 11.000-7.500 Vega (sequenza principale)
Sirio (sequenza principale)
Deneb (supergigante)
F Bianco 7.500-6.000 Canopus (super gigante)
Procyon (subgigante)
G Bianco-Giallo 6.000-5.000 Sole (sequenza principale)
Alfa Centauri(seq. principale)
K Arancione 5.000-3.500 Arturo (gigante)
Aldebaran (gigante)
M Rosso 3.500-3.000 Antares (supergigante)
Belteguese (supergigante)

Classi di luminosità

Ia
Supergigante brillante
Iab
Supergigante meno brillante
Ib
Supergigante
II
Gigante brillante
III
Gigante
IV
Subgigante
V
Sequenza principale
VI
Subnana
VII
Nana bianca

Le stelle doppie

Viste a occhio nudo, tutte le stelle sembrano isolate l'una dall'altra, ma in realtà circa il 75% delle stelle sono doppie o anche più, ma troppo deboli di brillantezza per essere viste ad occhio nudo. Gia con un telescopio amatoriale si riesce a scorgerle separatamente. Esistono due tipi di stelle doppie, il primo tipo prende il nome di doppie ottiche, questo tipo di stella non è collegata fisicamente, ma si trovano per caso allineate nelle medesima linea ottica, possono essere anche a milioni di ani luce l'una dall'altra. Anche se dobbiamo dire che questo tipo di fenomeno non è frequentissimo. La maggior parte di stelle doppie invece sono realmente legate fra loro da un cordone gravitazionale che crea un sistema binario. Le due stelle ruotano intorno ad un baricentro comune, con un periodo orbitale che può raggiungere i secoli. Può capitare anche naturalmente che ci sia un sistema più complicato con più di due stelle in questo caso le orbite saranno molto complicate. I fenomeni di questo tipo più frequenti solitamente comprendo 2 e 3 stelle, ma esistono casi con più stelle. Una doppia celebre è la Doppia doppia epsilon Lyrae che se osservata con un discreto telescopio rivela che ogni stella ha una gemella, praticamente 2 stelle principali che hanno come satelliti altre due stelle inferiori. In molti casi neanche con telescopi potenti è possibile vedere le stelle doppie, casi in cui sono troppo vicine fra di loro, per poter capire se è una stella doppia si usa lo spettroscopio che ne rivela la vera natura.


Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook