UniversONline.it

Costellazione Cane Maggiore (Canis Major) - La costellazione del Cane Maggiore (in latino Canis Major, genitivo Canis Majoris, abbreviata in CMa) una delle 34 costellazioni equatoriali

Continua
Universonline su Facebook

Costellazione: Canis major

Costellazione Cane Maggiore (Canis Major)

La costellazione del Cane Maggiore (in latino Canis Major, genitivo Canis Majoris, abbreviata in CMa) una delle 34 costellazioni equatoriali. Il periodo migliore per osservarla l'inverno. Culmina al meridiano intorno alle ore 22 del 1 febbraio e ha un'estensione di 380 gradi quadrati. La stella alfa si chiama Sirio, si tratta della stella pi luminosa di tutto il cielo.

Coordinate celesti (sistema equatoriale)
Declinazione centrale: 6 hrs, 30 min
Ascensione Retta centrale: -20
costellazione del Cane Maggiore

La costellazione del cane maggiore sicuramente famosa e antica, al suo interno contiene molte stelle vistose, che rendono la costellazione nel suo insieme molto suggestiva, al suo interno contenuta anche Sirio, stella conosciuta dai tempi degli Egizzi. Simboleggia uno dei cani (l'altro Canis minor) che inseguiva Orione. Le stelle contenute sono:

Stelle della costellazione e altri copri celesti

alfa Canis majoris (Sirio, dal greco seirios, "sfavillante" o "bruciante"), mag. 1.46, una splendida stella bianca distante 8.7 a.l., una delle stelle pi vicine al Sole. Ha per compagna una nana bianca di mag. 8.5 che le orbita intorno con un periodo di 50 anni. Lo splendore di Sirio oscura questa nana bianca.

beta CMa (Mirzam, l'annunciatore), mag. 2.0, una gigante blu distante 720 a.l. una stella pulsante le cui pulsazioni non sono visibili a occhio nudo.

delta CMa (Wezen), mag. 1.9, una supergigante gialla distante 3000 a.l.

epsilon CMa (Adhara, le vergini), mag. 1.5, una gigante blu distante 490 a.l. Ha una compagna di 8º magnitudine, difficile da vedere con un piccolo telescopio a causa dello splendore della stella primaria.

eta CMa (Aludra), mag. 2.4, una supergigante blu distante 2500 a.l.

M 41 (NGC 2287) un grande ammasso aperto di circa 50 stelle, facilmente visibile con un binocolo o un piccolo telescopio; in condizioni favorevoli, lo si pu vedere anche o occhio nudo, tanto che era gi noto ai greci.

NGC 2362 un ammasso pi piccolo e meno luminoso di M 41, ma facile individuarlo, poich circonda tau Canis majoris, una gigante blu di mag. 4.4, che fa parte dell'ammasso. Con un piccolo telescopio si possono scorgere nell'ammasso, che dista circa 4000 a.l., una quarantina di stelle.


Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook