UniversONline.it

Sindrome di S. Antonio e anziani - Cosa è la Sindrome della catena di S. Antonio ? con questo nome gli esperti identificano...

Continua
Universonline su Facebook
Universonline su G+

Sindrome di S. Antonio e anziani

Sindrome di S. Antonio e anziani

Cosa è la Sindrome della catena di S. Antonio ? con questo nome gli esperti identificano un fenomeno che vede coinvolti sempre più anziani affetti da dolori persistenti e colpiti da più malattie contemporaneamente. Tali situazioni portano i pazienti a consultare nell'arco dello stesso anno più di cinque medici per la stessa patologia, a volte capita perfino che si ripresentino dallo stesso specialista.

Secondo quanto emerso in un Forum Nazionale di Medicina Interna che si sta tenendo in questi giorni a Cernobbio, la Sindrome della catena di S. Antonio colpisce circa venti anziani su cento. Questa situazione, che si presenta soprattutto in casi dove i pazienti lamentano postumi relativi a ictus, in alcuni casi porta alla prescrizione contemporanea di cinque diverse terapie e di altrettanti farmaci.

Generalmente la prima persona a cui ci si rivolge è il medico di famiglia, successivamente si va dallo specialista e con molte probabilità poi si va nel laboratorio d'analisi, per avere maggiori informazioni poi si va da un altro esperto e infine si torna dal proprio medico di base, a volte però capita che fra tutti questi passaggi ci sia anche il ricovero in ospedale. Questa serie di situazioni da il via a una vera e propria "catena di S. Antonio" che porta a una prescrizione contemporanea di numerosi farmaci.

Dai dati raccolti risulta che il 40 percento dei pazienti si trova in una situazione che gli porta ad assumere anche cinque farmaci contemporaneamente, in un 12 percento si arriva addirittura a dieci. Questa situazione si verifica perché la sovrapposizione delle prescrizioni di diversi specialisti creano confusione negli anziani che finiscono con assumere una vera e propria "overdose" di farmaci che in certi casi potrebbero essere molto pericolose.

Una ricerca relativa all'analisi del consumo di farmaci nei paesi sviluppati ha evidenziato che i pazienti over 65, circa il 15 percento della popolazione, consuma da soli un terzo di tutte le prescrizioni mediche, un fenomeno che meriterebbe uno studio approfondito.

Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Cerca nel sito

Se non hai trovato quello che ti serve, o vuoi maggiori informazioni, utilizza il motore di ricerca

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su G+
Universonline su Facebook