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Il batterio dell'ulcera scomparirà - Fra qualche generazione il batterio dell'ulcera non sarà più un problema per le nazioni occidentali

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Il batterio dell'ulcera scomparirà

Il batterio dell'ulcera: Helicobacter pylori

Fra qualche generazione il batterio dell'ulcera non sarà più un problema per le nazioni occidentali. La notizia è stata data dal ricercatore Australiano Robin Warren, dell'Università di Perth, vincitore insieme a Barry J. Marshall del Nobel 2005 per la Medicina.

I due ricercatosi sono stati insigniti del Nobel 2005 per la medicina proprio grazie alla scoperta dell'Helicobacter pylori, il batterio dell'ulcera che molte volte contribuisce alla formazione del cancro allo stomaco, la seconda forma di tumore che provoca più morti in tutto il mondo.

I ricercatori hanno evidenziato che il numero di bambini infetti è in continua diminuzione, bisognerà comunque continuare gli studi per poter curare i malati dei paesi in via di sviluppo. Se infatti nei paesi occidentali le patologie legate a questo batterio stanno diminuendo, lo stesso no si può dire per l'altra metà del mondo dove le scarse condizioni igieniche favoriscono la diffusione.

Quello che stupisce di questi ricercatori è il modo in cui hanno dimostrato il legame del batterio con l'ulcera. Si pensava che questa patologia fosse legata allo stress, Barry Marshall e Robin Warren hanno invece dimostrato che l'ulcera gastro-duodenale era legata ad un semplice batterio. Prima che il mondo scientifico riconoscesse la loro teoria sono dovuti passare parecchi anni.

Il ricercatore Barry Marshall, per dimostrare la sua tesi, si era auto infettato con il batterio con non poche conseguenze sulla salute oltre che litigi familiari con la moglie che minacciava di cacciarlo di casa. Grazie alla sua caparbietà però, nel 1985 ottennero i primi risultati anche se la strada da fare era ancora lunga.

Il patologo racconta che le industrie farmaceutiche non avevano alcun interesse nel sostenere la loro ricerca, a loro conveniva continuare a produrre i farmaci per curare l'ulcera ma non trovare una cura definitiva per debellarla.

Il batterio fu osservato per la prima volta nel 1979, nel 1981 Robin Warren venne affiancato da Barry Marshall e grazie al lavoro congiunto si ebbe una vera svolta nella ricerca. Per anni, anche quando mostravano delle prove evidenti nessuno dava grande peso alle loro teorie, basti pensare al fatto estremo compiuto per dimostrare che l'ulcera non era legata a stati psicologici o di stress che ha portato il ricercatore ad auto infettarsi per poi curarsi attraverso un mix di antibiotici ad hoc creato dai due esperti.

Grazie ai due medici, oggi è possibile riscontare la presenza di una gastrite cronica o di ulcera conclamata, attraverso un semplice esame delle feci, evitando costosissimi esami. Inoltre, si può parlare di vera guarigione, prima invece si teneva sotto controllo la patologia con cure che duravano tutta la vita.

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