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Farmaco: Visudyne | Bugiardino n. 13605 - Foglietto illustrativo n. 13605 - Farmaco Visudyne: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: iv 1 Flacone 15 mg ]

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Farmaco: Visudyne

Farmaco: Visudyne | Bugiardino n. 13605

Confezione: iv 1 Flacone 15 mg

Casa farmaceutica: Novartis Farma S.p.A.

Classe farmaceutica: H

Ricetta Visudyne: OSP1 - medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

ATC: S01LA01

Principio attivo Visudyne: Verteporfina

Gruppo terapeutico: Antineovascolarizzanti

Scadenza Visudyne: 12 mesi

Temperatura di conservazione: Non superiore a +25°

Indicazioni terapeutiche / effetti Visudyne (iv 1 Flacone 15 mg )

Trattamento di pazienti affetti da degenerazione maculare essudativa (umida) senile (AMD) con: neovascolarizzazione coroideale subfoveale prevalentemente classica; (CNV) o secondaria a miopia patologica.

Posologia / dosaggio Visudyne (iv 1 Flacone 15 mg )

Visudyne deve essere usato solo da oculisti esperti nella gestione di pazienti affetti da degenerazione maculare senile o da miopia patologica. Adulti e anziani: la terapia fotodinamica con Visudyne (PDT) è un processo che si svolge in due fasi: la prima fase consiste in un’infusione endovenosa di Visudyne della durata di 10 minuti alla dose di 6 mg/m2 di superficie corporea, diluito in 30 ml di soluzione per infusione (vedere precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione nel RCP). La seconda fase prevede una fotoattivazione di Visudyne 15 minuti dopo l’inizio dell’infusione. Per questo si usa la luce rossa non termica (con lunghezza d’onda di 689 nm ±3 nm) generata da un laser a diodi attraverso un dispositivo a fibre ottiche montato su una lampada a fessura e una lente a contatto appropriata. Si raccomanda un’intensità della luce pari a 600 mW/cm2, per un periodo di 83 secondi per l’erogazione di una quantità di luce pari a 50 J/cm2. La dimensione lineare massima della lesione neovascolare coroideale viene stimata effettuando un’angiografia con fluoresceina e una fotografia del fondo oculare. Si raccomanda un ingrandimento del fondus camera entro un range di 2,4-2,6X. La neovascolarizzazione, il sangue e/o l’area di blocco della fluorescenza dovrebbero essere coperte dallo spot. Per assicurare il trattamento di lesioni con i bordi scarsamente delineati, dovrebbe essere considerato un margine di 500 µm intorno alla lesione visibile. Il margine nasale dello spot deve essere situato ad almeno 200 µm dal margine temporale del disco ottico. Le dimensioni massime dello spot utilizzato per il primo trattamento negli studi clinici erano di 6400 µm. Per il trattamento delle lesioni di dimensioni superiori a quelle della massima copertura dello spot, si raccomanda di illuminare l’area più estesa possibile della lesione attiva. E’ importante seguire le suddette raccomandazioni per ottenere un risultato ottimale dal trattamento. I pazienti devono essere riesaminati ogni 3 mesi. Nell’eventualità di una CNV ricorrente, la terapia può essere ripetuta fino a 4 volte l’anno. Uso pediatrico: l’uso nell’età pediatrica non è stato sperimentato.


Elenco farmaci: indice medicinali in ordine alfabetico



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