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Farmaco: Venlafax. Myl | Bugiardino n. 13440 - Foglietto illustrativo n. 13440 - Farmaco Venlafax. Myl: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 75 mg 14 Capsule rp ]

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Farmaco: Venlafax. Myl

Farmaco: Venlafax. Myl | Bugiardino n. 13440

Confezione: 75 mg 14 Capsule rp

Casa farmaceutica: Mylan S.p.A.

Classe farmaceutica: A

Ricetta Venlafax. Myl: RR - medicinale soggetto a prescrizione medica

ATC: N06AX16

Principio attivo Venlafax. Myl: Venlafaxina (cloridrato)

Gruppo terapeutico: Antidepressivi

Scadenza Venlafax. Myl: n.d.

Temperatura di conservazione: n.d.

Indicazioni terapeutiche / effetti Venlafax. Myl ( 75 mg 14 Capsule rp )

Episodi di depressione maggiore. Trattamento a breve termine dei disturbi da ansia sociale/fobia sociale.

Posologia / dosaggio Venlafax. Myl ( 75 mg 14 Capsule rp )

Episodi di depressione maggiore: la dose efficace per il trattamento della depressione è solitamente compresa tra 75 mg e 225 mg. Il trattamento deve iniziare con 75 mg una volta al giorno. Alcuni effetti diventeranno evidenti dopo 2-4 settimane di terapia con dosi standard adeguate. Se la risposta clinica è insoddisfacente, la dose può essere aumentata a 150 mg e poi a 225 mg. I pazienti che non rispondono possono ottenere beneficio con dosi più alte, fino a 375 mg, tuttavia l’esperienza con alte dosi è ancora limitata. In tutti i casi le dosi elevate devono essere somministrate sotto attenta supervisione. Le dosi devono essere aumentate a intervalli di circa 2 o più settimane, con un minimo di 4 giorni tra ogni aumento. Se non si osserva una risposta entro 2-4 settimane, non vi è beneficio dal continuare il trattamento. E’ generalmente accettato che gli episodi acuti di depressione maggiore richiedono un trattamento farmacologico continuato per 4-6 mesi. Alcuni pazienti possono richiedere trattamenti più prolungati (vedere Proprietà farmacodinamiche nel RCP). Il medico curante deve periodicamente rivalutare la necessità della continuazione del trattamento. Trattamento a breve termine dei disturbi da ansia sociale/fobia sociale. La dose raccomandata per il trattamento di disturbi da ansia sociale è 75 mg/die. Nei pazienti che non rispondono adeguatamente alla dose di 75 mg, questa dose può essere aumentata con incrementi di 75 mg, ad intervalli di almeno 4 giorni tra ogni aumento, fino a un massimo di 225 mg. L’efficacia della venlafaxina nel trattamento dei disturbi da ansia sociale è stata dimostrata in 4 studi controllati contro placebo della durata di 12 settimane. L’efficacia a lungo termine non è stata dimostrata. Pazienti con compromissione renale o epatica: ai pazienti con compromissione renale o epatica devono essere somministrate dosi inferiori di venlafaxina. In questi pazienti può essere necessario iniziare il trattamento con le forme farmaceutiche di venlafaxina a rilascio immediato. La dose totale deve essere ridotta del 25-50% nei pazienti con velocità di filtrazione glomerulare di 10-70 ml/min. Nei pazienti con grave compromissione renale (ClCr <30 ml/min) o in pazienti in emodialisi, la dose deve essere ridotta del 50%. Non vi sono dati relativi a pazienti con moderata o grave compromissione epatica, ma si consiglia cautela e si deve considerare la possibilità di ridurre la dose di oltre il 50%. Nei pazienti con grave compromissione epatica, occorre fare una valutazione dei benefici e dei rischi derivanti dal trattamento. Pazienti anziani: nei pazienti anziani si deve iniziare con la minima dose raccomandata. Dopo aver individualizzato la dose, occorre prestare particolare cautela quando si aumenta la dose. Bambini e adolescenti: venlafaxina capsule a rilascio prolungato non deve essere usata nel trattamento di bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni. Sintomi da astinenza osservati alla sospensione della venlafaxina: la sospensione improvvisa deve essere evitata. Quando si sospende il trattamento con la venlafaxina, la dose deve essere ridotta gradualmente in un periodo di almeno una o due settimane al fine di ridurre il rischio di reazioni da astinenza (vedere Effetti indesiderati e Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego nel RCP). Se sono state usate dosi elevate per più di 6 settimane, si raccomanda una riduzione graduale in almeno 2 settimane. Se compaiono sintomi intollerabili dopo una diminuzione della dose o dopo l’interruzione del trattamento, può essere considerata la decisione di riprendere la dose precedentemente prescritta. Successivamente il medico può continuare a ridurre la dose ma in modo più graduale. Il periodo per la sospensione può dipendere dalla dose, dalla durata della terapia e dal singolo paziente.


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