UniversONline.it

Farmaco: Terafluss | Bugiardino n. 12718 - Foglietto illustrativo n. 12718 - Farmaco Terafluss: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 5 mg 28 Compresse divisibili ]

Continua
Universonline su Facebook

Cerca un farmaco »  

Farmaco: Terafluss

Farmaco: Terafluss | Bugiardino n. 12718

Confezione: 5 mg 28 Compresse divisibili

Casa farmaceutica: Rottapharm S.p.A.

Classe farmaceutica: A

Ricetta Terafluss: RR - medicinale soggetto a prescrizione medica

ATC: G04CA03

Principio attivo Terafluss: Terazosina (cloridrato)

Gruppo terapeutico: Alfabloccanti, Ipertrofia prostatica benigna

Scadenza Terafluss: 36 mesi

Temperatura di conservazione: n.d.

Indicazioni terapeutiche / effetti Terafluss (5 mg 28 Compresse divisibili )

Trattamento di ipertensione da lieve a moderata. Trattamento sintomatico dell’ostruzione delle vie urinarie provocata da ipertrofia prostatica benigna (IBP).

Posologia / dosaggio Terafluss (5 mg 28 Compresse divisibili )

Dose iniziale: tutti i pazienti non devono superare la dose minima iniziale di 1 mg (mezza compressa da 2 mg) da assumersi prima di coricarsi. Tale raccomandazione dovrà essere strettamente osservata al fine di ridurre potenziali episodi ipotensivi acuti da prima dose. Dosi successive: trattamento di ipertensione da lieve a moderata: il singolo dosaggio giornaliero può essere aumentato approssimativamente raddoppiando il dosaggio ad intervalli settimanali al fine di raggiungere la risposta pressoria desiderata. La dose di mantenimento deve essere adattata alla risposta del paziente. 2 mg/die possono essere sufficienti con aumenti fino a 10 mg se necessario (studi clinici sostengono l’uso da 2 a 10 mg come dose di mantenimento). La dose massima è pari a 20 mg/die di terazosina e non deve essere superata. Uso con diuretici tiazidici e altri agenti antipertensivi nel corso del trattamento dell’ipertensione: quando viene aggiunto un diuretico tiazidico o un altro agente antipertensivo al regime di trattamento del paziente, la dose di terazosina dovrà essere ridotta o sospesa e, se necessario, si deve ripetere la titolazione. Si deve prestare attenzione in caso di somministrazione di terazosina contemporaneamente a tiazidi o altri agenti antipertensivi, poiché si potrebbe sviluppare ipotensione. Trattamento di ipertrofia prostatica benigna: la dose può essere aumentata raddoppiando approssimativamente il dosaggio ad intervalli settimanali o bisettimanali al fine di raggiungere la riduzione dei sintomi desiderata. La dose di mantenimento usuale è compresa tra 5 mg e 10 mg, somministrati 1 volta al giorno. Sono stati rilevati miglioramenti dei sintomi già dopo 2 settimane dall’inizio del trattamento con terazosina. I dati attualmente disponibili sono insufficienti per suggerire un ulteriore miglioramento sintomatico con dosi superiori a 10 mg somministrati 1 volta al giorno. Il trattamento deve essere iniziato usando mezza compressa da 2 mg per una durata di 7 giorni, le compressa da 2 mg per una durata di 14 giorni, e le compresse da 5 mg per una durata di 7 giorni. La risposta al trattamento dovrà essere riesaminata ogni 4 settimane. Durante ciascuna fase della titolazione possono verificarsi effetti collaterali transitori. Se gli effetti collaterali dovessero persistere, si dovrà prendere in considerazione una riduzione del dosaggio. Insufficienza renale: studi di farmacocinetica indicano che pazienti con funzionalità renale ridotta non richiedono alcuna modifica nel dosaggio raccomandato. Bambini: non sono stati determinati criteri di sicurezza ed efficacia nei bambini. Anziani: studi di farmacocinetica effettuati nell’anziano indicano che non è necessaria alcuna modifica sostanziale del dosaggio raccomandato. Comunque è richiesta particolare cautela per la titolazione della dose di terazosina. Se la somministrazione è interrotta per più giorni la terapia deve essere ristabilita usando il regime di dose iniziale. Uso in pazienti con insufficienza epatica: la terazosina deve essere titolata con particolare attenzione in pazienti con funzionalità epatica compromessa poiché la terazosina è sottoposta ad un lungo metabolismo epatico ed è principalmente escreta dal tratto biliare. Non è disponibile evidenza clinica in pazienti con disfunzione epatica grave.


Elenco farmaci: indice medicinali in ordine alfabetico



Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook