UniversONline.it

Farmaco: Emoclot | Bugiardino n. 04468 - Foglietto illustrativo n. 04468 - Farmaco Emoclot: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 500ui / 10 ml fl + set ]

Continua
Universonline su Facebook

Cerca un farmaco »  

Farmaco: Emoclot

Farmaco: Emoclot | Bugiardino n. 04468

Confezione: 500ui / 10 ml fl + set

Casa farmaceutica: Kedrion S.p.A.

Classe farmaceutica: A

Ricetta Emoclot: RR - medicinale soggetto a prescrizione medica

ATC: B02BD02

Principio attivo Emoclot: Fattore VIII di coagulazione del sangue umano liofilizzato (FU)

Gruppo terapeutico: Antiemorragici vitamina K

Scadenza Emoclot: 36 mesi

Temperatura di conservazione: Da +2° a +8°

Indicazioni terapeutiche / effetti Emoclot (500ui / 10 ml fl + set )

Trattamento e profilassi delle emorragie in pazienti con deficienza di Fattore VIII acquisita o congenita (emofilia A) per la prevenzione ed il controllo degli episodi emorragici. Il farmaco può avere significativo valore terapeutico in pazienti con inibitore del Fattore VIII.

Posologia / dosaggio Emoclot (500ui / 10 ml fl + set )

Il dosaggio e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità della deficienza di fattore VIII, dalla localizzazione ed entità dell’emorragia e dalla condizione clinica. Il numero di unità di fattore VIII somministrate è espresso in Unità Internazionali (UI), che sono correlate allo standard attuale dell’OMS per prodotti del fattore VIII. L’attività del fattore VIII nel plasma è espressa o come % (relativa al plasma umano normale) o in UI (relative a uno standard internazionale per il fattore VIII plasmatico). L’attività di una UI di fattore VIII è equivalente alla quantità di fattore VIII contenuta in 1 ml di plasma umano normale. Il calcolo della dose di fattore VIII necessaria si basa sulla osservazione empirica che 1 UI di fattore VIII/kg aumenta l’attività del fattore VIII plasmatico da 1,5% a 2% dell’attività normale. La dose necessaria viene determinata usando la seguente formula:
Unità necessaria = peso corporeo (Kg) x aumento desiderato di fattore VIII (%) x (reciproco del recupero osservato).
La quantità da somministrare e la frequenza delle applicazioni devono essere sempre guidate dall’efficacia clinica del singolo caso. Nel caso di eventi emorragici riportati nel foglietto illustrativo, l’attività del fattore VIII nel periodo corrispondente, non deve scendere al di sotto del dato livello di attività plasmatica (in % del normale). La tabella riportata nel foglio illustrativo può essere usata come riferimento in episodi emorragici e chirurgici. Durante il corso del trattamento, è richiesta una determinazione appropriata dei livelli di fattore VIII per regolare la dose da somministrare e la frequenza di infusioni ripetute. In particolare nel caso di grandi interventi chirurgici è indispensabile controllare precisamente la terapia sostitutiva per mezzo di analisi della coagulazione (attività plasmatica del fattore VIII). Le risposte al fattore VIII possono variare nei singoli pazienti, raggiungendo diversi livelli di recupero in vivo e mostrando emivite differenti. Per la profilassi a lungo termine delle emorragie in pazienti con grave emofilia A le dosi usuali sono 20-40 UI di fattore VIII/kg a intervalli di 2-3 dì. In alcuni casi, specialmente per i pazienti più giovani, possono essere necessari intervalli terapeutici più brevi o dosi più elevate. I pazienti devono essere controllati per lo sviluppo di inibitori del fattore VIII. Se i livelli di attività plasmatica di fattore VIII attesi non sono raggiunti, o se l’emorragia non è controllata con una dose appropriata, si deve eseguire un’analisi per determinare se è presente un inibitore del fattore VIII. In pazienti con alti livelli di inibitore, la terapia con fattore VIII può non essere efficace ed altre opzioni terapeutiche devono essere prese in considerazione. Il trattamento di tali pazienti deve essere diretto da un medico con esperienza nella cura di pazienti emofiliaci. Sciogliere la polvere come descritto nelle istruzioni per l’uso nel foglio illustrativo. Il prodotto deve essere somministrato per via ev, per iniezione o infusione lenta. Si raccomanda nel caso dell’iniezione ev un tempo di somministrazione compreso tra 3 e 5 minuti, controllando il polso del paziente e interrompendo o diminuendo la velocità d’iniezione se la frequenza del polso aumenta. La velocità di infusione deve essere valutata per ogni singolo paziente.


Elenco farmaci: indice medicinali in ordine alfabetico



Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook