UniversONline.it

Farmaco: Beriate P | Bugiardino n. 01554 - Foglietto illustrativo n. 01554 - Farmaco Beriate P: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: iv 1 Flacone 1000ui + f + set ]

Continua
Universonline su Facebook

Cerca un farmaco »  

Farmaco: Beriate P

Farmaco: Beriate P | Bugiardino n. 01554

Confezione: iv 1 Flacone 1000ui + f + set

Casa farmaceutica: CSL Behring GmbH

Classe farmaceutica: A

Ricetta Beriate P: RR - medicinale soggetto a prescrizione medica

ATC: B02BD02

Principio attivo Beriate P: Fattore VIII di coagulazione del sangue umano liofilizzato (FU)

Gruppo terapeutico: Antiemorragici vitamina K

Scadenza Beriate P: n.d.

Temperatura di conservazione: Da +2° a +8°

Indicazioni terapeutiche / effetti Beriate P (iv 1 Flacone 1000ui + f + set )

Profilassi e trattamento di emorragie in pazienti con emofilia A (carenza congenita di fattore VIII). Questo prodotto può essere impiegato nel trattamento della carenza acquisita di fattore VIII. Questa preparazione non contiene fattore di von Willebrand in quantità farmacologicamente efficaci e pertanto non è indicata nel trattamento della malattia di von Willebrand.

Posologia / dosaggio Beriate P (iv 1 Flacone 1000ui + f + set )

il trattamento deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento dell’emofilia. Il dosaggio e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità della carenza di fattore VIII, dalla localizzazione, nonché dall’entità dell’emorragia e dalle condizioni cliniche del paziente. Il numero di unità di fattore VIII somministrate è espresso in Unità Internazionali (UI), correlate all’attuale standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) per i prodotti di fattore VIII. L’attività del fattore VIII nel plasma è espressa sia come percentuale (riferita al plasma umano normale) sia come UI (riferita a uno Standard Internazionale per il fattore VIII nel plasma). Una UI di attività di fattore VIII è equivalente alla quantità di fattore VIII contenuta in 1 millilitro di plasma umano normale. Il calcolo della dose necessaria di fattore VIII è basato sul reperto empirico che 1 UI di fattore VIII per kg di peso corporeo aumenta l’attività di fattore VIII nel plasma di circa il 2% dell’attività normale (2 UI/dl). La dose necessaria viene determinata usando la seguente formula: unità necessarie = peso corporeo (kg) x aumento desiderato di fattore VIII (% o UI/dl) x 0,5.
La dose da somministrare e la frequenza della somministrazione devono sempre essere guidate dall’efficacia clinica nel singolo caso. Nel caso dei seguenti episodi emorragici, l’attività del fattore VIII nel periodo corrispondente non deve scendere al di sotto del livello indicato di attività plasmatica (in % del valore normale o in UI/dl). La tabella riportata nel RCP può essere impiegata come guida per il dosaggio nel caso di eventi emorragici o di interventi chirurgici. Nel corso del trattamento, è consigliabile una appropriata determinazione dei livelli di fattore VIII per individuare la dose da somministrare e la frequenza alla quale ripetere le infusioni. In particolare, in caso di interventi di chirurgia maggiore è indispensabile un preciso monitoraggio della terapia sostitutiva attraverso il controllo dei parametri della coagulazione (attività plasmatica del fattore VIII). Singoli pazienti possono presentare variabilità nella propria risposta al fattore VIII, raggiungendo differenti livelli di recupero in vivo e manifestando differenti emivita. Per la profilassi a lungo termine di emorragie in pazienti con emofilia A grave, le dosi usuali sono da 20 a 40 UI di fattore VIII per kg di peso corporeo ad intervalli di 2-3 giorni. In alcuni casi, soprattutto nei pazienti più giovani, possono rendersi necessari intervalli più brevi o dosi più elevate. Nei bambini la dose è correlata al peso corporeo, per il resto attenersi alle stesse linee-guida indicate per i pazienti adulti. La frequenza delle somministrazioni deve sempre essere orientata in base all’efficacia clinica riscontrata nel singolo caso. Sono disponibili esperienze sul trattamento di bambini di età inferiore a 6 anni (vedere Proprietà farmacodinamiche nel RCP). I pazienti devono essere monitorati per lo sviluppo di inibitori del fattore VIII. Se non vengono raggiunti i livelli attesi di attività di fattore VIII nel plasma o se l’emorragia non è controllata da una dose appropriata, deve essere eseguita una analisi per la determinazione della presenza di inibitori del fattore VIII. Negli emofilici con elevati livelli di inibitori, la terapia con fattore VIII può rivelarsi non efficace e devono essere prese in considerazione altre misure terapeutiche. Il trattamento di tali pazienti deve essere effettuato sotto la direzione di medici esperti nel trattamento dell’emofilia. Vedere anche Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego nel RCP.


Elenco farmaci: indice medicinali in ordine alfabetico



Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook