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Attività fisica e prevenzione primaria

Attività fisica alla stregua di una medicina naturale, nella prevenzione primaria è importante non avere una vita sedentaria se si vuole ridurre il rischio e/o prevenire la comparsa di numerose patologie. Spesso si tende a sottovalutare l'importanza della prevenzione primaria, quell'insieme di azioni che un soggetto sano può intraprendere per mantenere le condizioni di benessere ed evitare la comparsa di malattie.

Sempre più spesso si rimarca l'importanza dell'attività fisica, un toccasana non solo per la linea ma per la salute generale del nostro corpo. La lista delle patologie che possono essere prevenute con il moto è molto lunga e interessano diversi aspetti: fisici, psichici e sociali.

Come per i farmaci, in alcuni casi c'è bisogno di un'attività fisica adattata, un programma di movimento creato appositamente per il singolo individuo. Dopo uno screening completo, che prevede solitamente l'esecuzione di esami del sangue e dei test cardiopolmonari, si fornisce una vera e propria prescrizione dove si indicano quali esercizi bisogna eseguire (la modalità, l'intensità, la durata, la frequenza e la progressione) e l'alimentazione da rispettare per ottenere un effettivo giovamento.

L'attività fisica minima consigliata è di almeno 30 minuti al giorno, questo tempo è sufficiente per ottenere dei benefici se, ad esempio, si cammina a passo veloce. Se invece si sceglie un'attività fisica a intensità media, ad esempio nuoto a stile libero, jogging (o il tapis roulant), il ciclismo (o la cyclette), ecc, potrebbero bastare anche 20 minuti tre volte a settimana. L'importante è che sia un tipo di attività aerobica, un tipo di attività a intensità media che consente alle cellule di continuare ad utilizzare ossigeno e glucosio per produrre l'energia necessaria e al tempo stesso migliora le funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria, metabolica e il tono dell'umore. La cosa fondamentale è comunque quella di evitare la vita sedentaria, fare del movimento, anche se moderato, è sempre meglio della totale inattività.

Attività fisica per prevenire le patologie e le recidive

Come accennato il moto permette di prevenire numerose patologie:

Prevenire il diabete di tipo 2 con l'attività fisica

Per prevenire il diabete di tipo 2 si consiglia di adottare un sano stile di vita, oltre a una dieta povera di grassi saturi (grassi animali), bisognerebbe svolgere regolarmente un'attività fisica aerobica di moderata intensità per almeno 20-30 minuti al giorno, in alternativa si possono ridurre i giorni a patto che la somma dell'attività svolta sia di almeno 150 minuti a settimana. In seguito all'analisi di diversi studi si è scoperto che un'attività fisica regolare, associate a una perdita di peso del 10 per cento, contribuisce a ridurre l'incidenza del diabete di tipo 2 di ben il 60 per cento.

Attività fisica e prevenzione tumori

Grazie all'attività fisica si può ridurre del 12 per cento l'incidenza di tumore al seno per le donne di qualunque età e peso corporeo. Svolgere con regolarità del moto aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della malattia oncologica, inoltre, si tiene sotto controllo il peso corporeo che è in stretta relazione con il rischio di tumore.

In alcuni studi sono stati rilevati dei benefici anche nella prevenzione del tumore al polmone e al colon retto. Tra le neoplasie e l'attività fisica vi è un'associazione inversa, a una maggiore capacità dell'organismo di rifornire di ossigeno i muscoli e i tessuti periferici corrisponde una minore probabilità di andare incontro a una delle due forme di cancro.

L'attività fisica è inoltre utile contro le recidive di tumori, fra tutti spicca ancora quello alla mammella ma non è l'unico. Inoltre, fra gli effetti collaterali delle cure chemioterapiche e ormonali vi sono i dolori muscolari, l' aumento del colesterolo e l'ingrassamento, grazie all'attività fisica si riescono a combattere tutti questi aspetti con un conseguente miglioramento psicofisico. In queste situazioni è comunque opportuno essere seguiti da un medico che valuterà la migliore attività fisica adattata.

Altri benefici dell'attività fisica

Una regolare attività fisica può previene l'ipercolesterolemia e l'ipertensione, riduce i livelli della pressione arteriosa e del colesterolo. Oltre a ridurre l'incidenza di diversi tumori (colon, seno, ecc),diminuisce il rischio di malattie dell'apparato cardiocircolatorio e riduce il rischio di morte prematura (in particolare quella causata da infarto e altre malattie cardiache). Ha un effetto preventivo per l'osteoporosi, riduce il rischio di fratture e migliora i disturbi muscolo-scheletrici come ad esempio il mal di schiena.

Infine non bisogna sottovalutare l'importanza dell'attività fisica anche sotto altri punti di vista. Sopratutto tra i giovani e i bambini, contribuisce a prevenire potenziali comportamenti a rischio come l'uso di tabacco, alcol, diete non sane e atteggiamenti violenti. Viene favorito inoltre il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell'autostima, dell'autonomia e facilità la gestione dell'ansia e delle situazioni stressanti. Al contrario di chi ha una vita per lo più sedentaria,chi svolge con regolarità un'attività fisica ha un maggiore dispendio energetico e diminuisce di conseguenza il rischio di obesità.

Approfondimenti e Pubblicazioni Scientifiche relative all'Attività fisica e la prevenzione primaria

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