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Integratori in gravidanza e vitamine - Le vitamine e i minerali sono molto importanti per la salute di ciascuno, nel periodo della gestazione sono però fondamentali anche per il corretto sviluppo del bambino

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Integratori in gravidanza e vitamine

Le vitamine e i minerali sono molto importanti per la salute di ciascuno, nel periodo della gestazione sono però fondamentali anche per il corretto sviluppo del bambino. In passato si usava dire che in gravidanza bisogna mangiare per due, un'idea per fortuna superata ma che nasconde comunque un fondo di verità. Durante questo periodo aumenta il fabbisogno giornaliero di determinati micronutrienti come acido folico, calcio, ferro, proteine, ecc., tali livelli non sempre si riescono però a raggiungere con la dieta ed è per questo che sono importanti gli integratori in gravidanza.

Oggi, in seguito a diversi studi epidemiologici, si sa che determinate vitamine sono particolarmente importanti durante il periodo della gravidanza, esse possono prevenire patologie future nel bambino e migliorare lo sviluppo sia nella fase endogena che esogena (durante il periodo della gestazione e dopo il parto). Stando ai risultati di un'indagine, tra le cause del'autismo ci potrebbe essere anche una carenza di vitamina D durante le settimane di gestazione. Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo alle Pubblicazioni Scientifiche relative agli Integratori in gravidanza e allattamento, ora apriamo una piccola parentesi su una vitamina molto importante durante le 40 settimane di gravidanza: l'acido folico (vitamina B9).

Acido folico in gravidanza

Un livello adeguato di acido folico durante la gravidanza è molto importante perché favorisce la crescita e la riproduzione delle cellule del bambino. Questa vitamina idrosolubile non è però fondamentale solo per il feto ma anche per la mamma, essa migliora l'assimilazione del ferro e riduce di conseguenza il rischio di anemia (un'eventualità abbastanza frequente in gravidanza).

La vitamina B9, se assunta con regolarità durante le 40 settimane di gravidanza, contribuisce a prevenire le malformazioni congenite nel bambino in quanto favorisce lo sviluppo del tubo neurale dal quale trarranno origine parti del corpo molto importanti quali: il cranio, il cervello, il midollo spinale e la colonna vertebrale. Un adeguato apporto di acido folico permette di prevenire diverse patologie quali ad esempio la spina bifida, l'encefalocele e l'anencefalia.

Sebbene la vitamina B9 può essere assunta attraverso alcuni frutti quali le arance, i kiwi e i limoni; le verdure a foglia verde come la lattuga e i broccoli; i legumi come i fagioli e le fave; e altri alimenti quali il latte, i cereali e il fegato; durante la gravidanza la sola dieta non riesce ad apportare dei quantitativi adeguati, per questo motivo gli integratori (prescritti dal ginecologo) sono importanti per raggiungere il fabbisogno giornaliero necessario alla gestante. Per ulteriori informazioni consulta la scheda Acido folico in gravidanza e allattamento

Iodio in gravidanza

Come l'acido folico anche lo iodio svolge un ruolo molto importante durante la gravidanza. Lo iodio è un sale minerale ampiamente presente in natura, esso è cruciale per la costituzione degli ormoni tiroidei. Durante le settimane di gestazione la tiroide della gravida ha un carico di lavoro maggiore e, soprattutto nei primi mesi, ha un ruolo molto importante. Il bambino in formazione non ha una tiroide funzionante e per questo "utilizza" gli ormoni prodotti dalla tiroide della mamma.

Prima del concepimento è consigliabile un check up completo della funzionalità della tiroidea, questo perché le disfunzioni tiroidee non solo possono incidere sulla fertilità femminile ma possono interferire anche sull'avanzamento della gravidanza e in determinati casi incrementano il rischio di aborto.

Anche le donne con una tiroide sana devono comunque stare attente e, durante la gravidanza, devono seguire una dieta che apporti un buon livello di iodio (per le donne in gravidanza l'OMS consiglia un apporto di 200 µg al giorno).

Per raggiungere un livello giornaliero di iodio adeguato non c'è bisogno di integratori, in questo caso è sufficiente sostituire il sale con quello iodato e inserire nella dieta alimenti ricchi di questo minerale quali: pesce, yogurt, uova e formaggi. Bisogna comunque ricordarsi che si tratta di un sale e in quanto tale non bisogna eccedere perché può influire sulla pressione sanguigna.

Notizie Mediche relative agli Integratori in gravidanza

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