Rimedio eiaculazione precoce, si risolve con una pillola
Ben 4 milioni di italiani soffrono di eiaculazione precoce, un problema sessuale spesso transitorio legato all'ansia ma che a volte perdura nel tempo causando angoscia e frustrazione negli uomini. Dopo le nuove pillole come il Cialis, o quelle per il calo del desiderio o l'impotenza, un nuovo farmaco porrebbe risolvere un altro problema della sfera sessuale, l'eiaculazione precoce.
Le pillole contro l'eiaculazione precoce potrebbero essere commercializzate già a partire dal 2008. Il farmaco è a base di dapoxetina, una sostanza che fa aumentare la serotonina nel cervello il cui principio attivo era usato fino ad ora come antidepressivo. In seguito ad ulteriori studi, la Food and drug administration americana ha approvato il farmaco anche per questo disturbo sessuale.
L'annuncio della commercializzazione di questo nuovo rimedio è stato dato in occasione dall'80esimo congresso nazionale di Urologia (Bari, 27 settembre - 01 ottobre 2007). Vincenzo Mirone, l'attuale presidente della Società italiana di Urologia, ha spiega che la dapoxetina è un antidepressivo, che, a differenza degli altri psicofarmaci, non fa calare il desiderio sessuale. Il farmaco si è dimostrato molto efficace nel trattamento dell'eiaculazione precoce, un disturbo che in Italia colpisce il 40 per cento degli uomini sessualmente attivi tra i 20 e i 50 anni.
Il professor Mirone ha evidenziato che fino ad oggi nessun farmaco possedeva l'indicazione specifica per il trattamento di questa patologia, inoltre, non esiste una standardizzazione nella gestione dell'eiaculazione precoce. La dapoxetina sarà quindi il primo medicinale al mondo dedicato a questo tipo di disturbo.
I trial clinici sulla dapoxetina hanno mostrato che il farmaco è in grado di aumentare la disponibilità della serotonina nel cervello, ma, a differenza di altre molecole già proposte in passato, si può assumere anche 1-3 ore prima del rapporto sessuale, una caratteristica che rende le pillole contro l'eiaculazione precoce " utilizzabili al bisogno". Un altro punto a favore di questo nuovo farmaco sono i ridotti effetti collaterali riscontrati negli studi condotti fino ad ora.
Il nuovo rimedio per risolvere il problema dell'eiaculazione precoce, potrebbe presto sostituire gran parte dei consigli dati fino ad ora che spesso non si sono dimorasti risolutivi. A seconda delle situazioni si andava dai consigli di "pensare ad altro", all'uso di creme desensibilizzanti, ad una serie di tecniche ed esercizi fisici. Secondo Mirone la nuova pillola migliorerà notevolmente la cura di questa patologia, l'esperto precisa però che il farmaco andrà preso dopo aver consultato il medico e sotto il suo controllo.
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