Sonno dei bambini, quante ore?

Sonno dei bambini

Il sonno dei bambini è molto importante, dormire per un numero di ore adeguate aiuta a migliorare le capacità cognitive, la crescita del bambino e, secondo alcuni studi, aiuta a contenere i casi di sovrappeso. Stando ai risultati di una nuova ricerca i bambini che vanno a letto presto, iniziando a dormire più o meno sempre alla stessa ora, presentano migliori capacità di linguaggio, iniziano a leggere con più facilità e raggiungono dei risultati migliori anche nella matematica. I dati di questo nuovo studio sono stati presentati in occasione del 24° meeting dell'Associated Professional Sleep Societies LLC (Texas - Giugno 2010).

Le conclusioni dei ricercatori sono frutto di uno studio condotto su circa 8 mila bambini, con un'età compresa tra i 9 mesi e i 4 anni, seguiti per un periodo di 4 anni. Gli esperti hanno constatato che i piccoli che dormivano mediamente per 11 ore a notte raggiungevano dei risultati migliori in diversi test che valutavano l'attenzione, le capacità di apprendimento e di linguaggio.

Erika Gaylor, coordinatrice della ricerca, evidenzia quanto sia importante che i genitori diano degli orari precisi per il sonno dei bambini. Soprattutto negli ultimi anni spesso si sottovaluta l'importanza del sonno e per questo motivo i pediatri dovrebbero sensibilizzare i genitori spiegandogli che un comportamento virtuoso ha degli effetti molto positivi sulle capacità dei bambini.

Le ore di sonno dei bambini variano però con la crescita, è vero che intorno ai 4 anni il consiglio è di farli dormire per circa 11 ore ma durante le varie fasi dello sviluppo questo tempo cambia. In alcuni casi, a seconda dei soggetti, ci potrebbero essere delle differenze ma in linea di massima possiamo dire che nei primi 2-3 mesi di vita un bambino dovrebbe dormire tra le 12 e le 20 ore, quindi si ha una media di circa 16-17 ore giornaliere. Man mano che cresce si riducono le ore fino ad arrivare ad una media di 12-14 ore a 1 anno, 12 ore tra i 2 e i 3 anni, 11 ore dai 4 anni fino al periodo adolescenziale dove si arriva a 8,5 - 9,5 ore per notte.

Come mai i bambini dormono così tanto? Il sonno ha diverse funzioni, nel bambino contribuisce alla maturazione del cervello e durante il riposo vengono prodotti degli ormoni fondamentali per la crescita del piccolo. Durante le ore di sonno dei bambini si consolidano le informazioni ricevute durante il giorno e si apprende. L'elevato numero di ore di sonno è quindi parallelo all'intensa crescita che si verifica nei primi anni di vita dell'uomo.

Non è raro che i bambini non vogliano andare a letto, generalmente questo è un problema che raggiunge il picco massimo di incidenza tra 1 e 2 anni. Solitamente il piccolo piange quando viene lasciato solo nel lettino o cerca di uscirne fuori per cercare i genitori. Le cause possono essere diverse: ansia di separazione, tentativi del bambino di controllare l'ambiente circostante, dei sonnellini prolungati nel tardo pomeriggio, dei giochi troppo stimolanti condotti prima di metterlo a dormire, un disturbo nella relazione genitore-bambino e la tensione nell'ambiente domestico.

Nel caso in cui i bambini non vogliano dormire alcuni comportamenti sono del tutto inefficaci. Lasciare che il bambino si alzi, restare nella stanza, confortarlo a lungo, sculacciarlo o rimproverarlo non lo aiuteranno a prendere sonno. Può invece essere utile calmare il bambino con un breve racconto, offrirgli la bambola o la coperta preferita o usare una luce notturna. Nella maggior parte dei casi per gestire il problema è sufficiente controllare il bambino da lontano, in silenzio, accertandosi che rimanga a letto. Un bambino, che impara l'inutilità di alzarsi dal letto o di attirare il genitore nella stanza per altri racconti o giochi, si calmerà e si addormenterà.

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