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Bandito il TBT

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L'organizzazione marittima internazionale ha messo al bando il TBT, lo stagno tributale, una vernice antivegetativa utilizzata normalmente per dipingere gli scafi delle navi e impedire le incrostazioni di alghe e animali. Una ricerca condotta dal WWF in quattro paesi europei, Italia, Spagna, Portogallo e Olanda, ha decretato la pericolosità  della vernice che lentamente si scioglie nell'acqua e provoca gravi danni per la vita marina. La vernice è ormai entrata nella catena alimentare di molte specie: i molluschi che vivono nei tratti di mare ad alto traffico navale stanno cambiando sesso. La dose considerata innocua, equivalente a 1 nanogrammo per litro, è stata di gran lunga superata, lo stagno in certe acque ha raggiunto una concentrazione di 560 nanogrammi per litro. La decisione è stata presa, entro il 2003 le compagnie marittime dovranno interrompere l'uso del TBT. La maggior parte delle nazioni europee aveva già  bandito lo stagno nelle piccole imbarcazioni, per i danni causati nelle regioni costiere. La difficoltà  sta nel sostituirlo nelle grosse navi, evitando che le creature marine si incrostino ad esse e ne rallentino la navigazione. Sono state proposte in alternativa vernici non tossiche a base di silicone. La notizia, accolta con entusiasmo dagli ambientalisti, non ha riscontrato altrettanto consenso tra alcune compagnie industriali, è stato sottolineato come la messa al bando della vernice potrebbe creare altri problemi, quali l'aumento delle specie che si spostano con le navi e di conseguenza l'invasione di habitat non loro.

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