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Mal di pancia bambini: rimedi e cause

Bambina con mal di pancia

Il mal di pancia dei bambini, probabilmente il disturbo più frequentemente lamentato dai nostri figli, può avere diverse cause e di conseguenza differenti rimedi. Quando il piccolo si lamenta perché gli fa male la pancia, nella maggior parte dei casi il malessere si risolve spontaneamente nel giro di qualche ora o pochi giorni, non bisogna però trascurare nessuna ipotesi perché all'interno dell'addome ci sono diversi organi che possono essere la causa del dolore. Si è parlato di questo argomento sulla rivista "A scuola di salute", un magazine curato dell'Isba (Istituto per la Salute) dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Spesso, non solo i bambini ma anche gli adulti, tendono a riferire di avere un generico mal di pancia non facendo distinzione tra un dolore allo stomaco o all'intestino. Il dolore all'intestino e allo stomaco non sono però uguali e nascondono differenti cause. Parlando genericamente di mal di pancia si fa quindi riferimento a un fastidio provato nella zona dell'addome (dolore addominale), un'area abbastanza ampia che si estende dalla base dello sterno fino alle ossa del bacino. Per individuare meglio la zona di interesse possiamo dire che si parla di dolore allo stomaco quando esso è avvertito tra lo sterno e l'ombelico, se invece è al disotto dell'ombelico di solito si tratta di un dolore all'intestino.

Come detto, il mal di pancia in età pediatrica è un disturbo molto comune che non deve però essere mai sottovalutato. In alcuni casi il problema può essere la conseguenza di un "dolore psichico" che si trasforma in fisico. Dietro ad un mal di pancia ci potrebbe essere un disagio emotivo che il piccolo non riesce ad esprimere a parole. In alcuni casi i pediatri si imbattono ad esempio in bambini con il DAR (Dolore Addominale Ricorrente), un disturbo collegato ad un particolare aspetto psicologico emotivo come: gelosia, rabbia o ansia da separazione. Situazione che non è comunque da prendere sottogamba.

Sopratutto nei bambini in età scolare, il mal di pancia può essere conseguente ad una somatizzazione, lo spostamento di eventi psichici sul corpo. Conflittualità nell'ambito scolastico o familiare, la nascita di un fratellino, ansia da prestazione scolastica o sportiva, ecc., possono portare un bambino a sperimentare un livello variabile di sofferenza psichica attraverso sintomi fisici localizzati ad esempio nella zona addominale. Tali conclusioni possono però essere fatte solo dopo aver escluso eventuali cause organiche.

I pediatri dell'Ospedale Bambino Gesù spiegano che ci sono alcuni segnali che devono mettere in allarme i genitori:

  1. Dolore in un punto ben preciso;
  2. Dolore acuto e continuo che causa risveglio notturno;
  3. Febbre;
  4. Diarrea;
  5. Vomito accompagnato da diarrea;
  6. Infiammazione rettale o intorno all'ano e sangue nelle feci.
Mal di pancia: informazioni per i genitori

Mediante un'accurata visita e all'anamnesi, che fra le varie cose valuta il tipo di dieta seguita, l'accrescimento e la concomitante presenza di alcuni dei segnali descritti, il pediatra potrà formulare un'ipotesi diagnostica e, se lo ritiene opportuno, richiedere eventuali esami specifici per escludere patologie quali allergie alimentari, parassitosi, celiachia, ecc..

In determinati casi, il mal di pancia associato a febbre e vomito può essere dovuto ad una banale influenza. Dietro a questi sintomi si potrebbe però nascondere anche un'appendicite acuta, che potrebbe necessitare di intervento chirurgico.

Un evento abbastanza frequente può essere poi il mal di pancia nel lattante durante il periodo dello svezzamento. Non di rado, l'introduzione di un nuovo alimento nella dieta del bambino può essere la causa del dolore addominale.

Sopratutto nel caso di insorgenza acuta della sintomatologia, l'età del bambino è da tenere molto in considerazione. Per far ciò risulta molto utile la consultazione di uno schema proposto dai pediatri dell'Ospedale Bambino Gesù.

Cause del mal di pancia nei bambini

Cause del mal di pancia

Quando si ha a che fare con bambini piccoli e lattanti, il mal di pancia deve essere preso sempre in grande considerazione per via dell'incapacità di esprimersi se non con il pianto. Sopratutto nella fascia d'età che va da 0 a 2 anni, le patologie che richiedono un intervento chirurgico sono tutt'altro che rare.

Dopo il compimento del terzo anno il bambino potrà essere di maggior aiuto, nella maggior parte dei casi sarà in grado di dare alcune informazioni utili a localizzare l'area del dolore e descrivere il tipo di disturbo. Indicazioni che il medico potrà utilizzare eventualmente per prescrivere degli esami specifici per escludere o confermare un'eventuale ipotesi di diagnosi.

In caso di mal di pancia forte, i pediatri spiegano che si può utilizzare eventualmente un antidolorifico come ad esempio il paracetamolo. L'utilizzo di questo farmaco non influisce infatti sulla diagnosi e i genitori possono darlo per alleviare il dolore in attesa della visita del medico.

Mal di pancia con dolore allo stomaco

Quando il mal di pancia è localizzato nella parte superiore dell'addome, tra l'ombelico e lo sterno, abbiamo detto che è più corretto parlare di mal di stomaco. Nella maggior parte dei casi il mal di stomaco è collegato a una cattiva digestione, evento che a sua volta è connesso a differenti cause:

  • Abbuffata (eccessiva introduzione di cibo);
  • Possibile intolleranza o allergia alimentare;
  • "Congestione" (se si prende freddo durante la fase della digestione);
  • Pasto consumato troppo velocemente;
  • Consumo di alimenti difficili da digerire;
  • Stress e nervosismo.

In alcune situazioni il dolore allo stomaco può essere anche connesso a bruciore e acidità di stomaco.

Il mal di stomaco non sempre è caratterizzato unicamente dal dolore, questo disturbo può essere infatti accompagnando da altri sintomi quali: alitosi, nausea, vomito, gonfiore addominale, acidità, bruciore ed emissione di gas dello stomaco attraverso la bocca (eruttazioni).

In ambito medico il mal di stomaco non è considerato come una malattia ma un insieme di sintomi. Di solito si tratta di un disturbo passeggero che regredisce spontaneamente o attraverso alcuni interventi farmacologici e/o comportamentali. In rari casi il problema è invece un sintomo di alcune malattia di una certa entità quali: ascesso perianale (una cavità piena di pus che si trova in prossimità dell'ano o del retto), coccigodinia (una sindrome dolorosa che interessa il bacino, in particolare il coccige o l'area circostante), colite ulcerosa, ernia iatale, intolleranze alimentari, Morbo di Crohn, preeclampsia (nota anche come gestosi), ragadi anali, sifilide, stitichezza,tumore dell'ano.

Rimedi per il mal di pancia

Se i sintomi a carico di stomaco e intestino si presentano in forma lieve e occasionale, si può far ricorso ad alcuni rimedi naturali per contrastare il problema. Se i disturbi sono però recidivanti e acuti, è bene evitare i rimedi fai da te e rivolgersi ad uno specialista.

Le persone che soffrono di problemi di stomaco dovrebbero evitare le bevande a base di caffeina e gli agrumi, ma non solo, alcuni problemi potrebbero averli anche se mangiano pomodori, cibi fritti e grassi. Questi sono tutti alimenti che aumentano la produzione di acido e di conseguenza favoriscono i bruciori di stomaco. Da evitare anche il fumo e alcol in quanto anch'essi aumentano l'acidità.

In caso di mal di pancia è bene optare per dei pasti leggeri e poco conditi, meglio evitare il consumo di piatti troppo elaborati che potrebbero rallentare lo svuotamento gastrico.

Un altro consiglio è quello di evitare le caramelle alla menta o le bevande a base di menta, si tratta infatti di una pianta che agisce sul tono dello sfintere esofageo superiore e, di conseguenza, sul reflusso gastrico.

Controindicate anche le gomme da masticare, questo perché la continua masticazione contribuisce a stimolare la produzione di acidi ma non solo. Il saccarosio, contenuto spesso in questi prodotti,fermenta durante la fase di digestione e aumenta la produzione di aria nello stomaco.

Chi soffre spesso di mal di stomaco dovrebbe prediligere dei piccoli pasti, tenendosi leggeri sopratutto a cena. Il pasto della sera può giocare un ruolo cruciale poiché durante la notte la digestione è più lenta e difficoltosa. Un pasto abbondante aumenterebbe il rischio di dolori, sensazione di pesantezza e bruciori. Dopo un abbuffata serale, il problema potrebbe essere tenuto sotto controllo facendo una passeggiata dopo mangiato, inoltre non bisognerebbe andare a dormire prima di due-tre ore dalla fine del pasto.

In caso di mal di pancia, per riequilibrare l'organismo e regolarizzare l'intestino, può dare dei buoni risultati bere un bicchiere di acqua tiepida, con qualche goccia di limone e miele, al mattino appena svegliati e alla sera poco prima di andare a dormire.

In caso di episodi occasionali di mal di stomaco possono inoltre essere molto efficaci alcuni rimedi naturali quali ad esempio delle tisane a base camomilla, melissa, valeriana o altre erbe medicinali con proprietà calmanti. In altri casi, può invece rivelarsi molto utile distendersi poggiando sulla pancia una borsa con dell'acqua calda per rilassare i muscoli in tensione.

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