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Voglia di dolci, la causa risiede nel fegato

Fegato e voglia di dolci

Quale Ŕ la causa della voglia di dolci? Ci sono persone che hanno voglia di qualcosa di buono dopo pranzo o dopo cena, altre durante la gravidanza o l'allattamento e poi ci sono quelle che hanno sempre voglia di dolci. Dietro a questo impulso, a volte poco controllabile con la forza di volontÓ, c'Ŕ un ormone prodotto dal fegato noto come FGF21. In uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'UniversitÓ dell'Iowa, in collaborazione con l'UniversitÓ del Texas, si Ŕ scoperto che l'ormone FGF21 Ŕ in grado di ridurre la produzione di dopamina inibendo il piacere derivante dagli zuccheri contenuti nei dolci (di conseguenza si riduce lo stimolo "goloso"). I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Cell Metabolism (FGF21 Regulates Sweet and Alcohol Preference - doi: 10 1016 / j cmet 2015 12 008 - Dicembre 2015).

Steven A. Kliewer, coordinatore dello studio, spiega che fino ad oggi c'erano ancora degli aspetti poco chiari dietro all'impulso della voglia di alimenti contenti zuccheri (in particolar modo i dolci). GiÓ prima di questa nuova indagine, altri studi avevano ipotizzato un coinvolgimento dell'ormone FGF21. Questo particolare ormone venne individuato per la prima volta nel 2000 da un gruppo di ricercatori dell'UniversitÓ di Kyoto, in quell'occasione si scopri che l'ormone FGF21 era in grado di aumentare la sensibilitÓ all'insulina e di svolgere effetti favorevoli sul metabolismo glicidico e lipidico.

In un'altro studio, coordinato da Matthew J. Potthoff e pubblicato sempre su Cell Metabolism (FGF21 Mediates Endocrine Control of Simple Sugar Intake and Sweet Taste Preference by the Liver - doi: 10 1016 / j cmet 2015 12 003 - Dicembre 2015), si Ŕ scoperto che nei topi l'ormone FGF21 viene prodotto dal fegato in risposta all'assunzione di zuccheri , successivamente l'ormone finisce nella circolazione sanguigna e agendo sull'ipotalamo sopprime selettivamente il desiderio di assumere altri zuccheri.

Nella sperimentazione condotta sui topolini si Ŕ osservato che il fegato, una volta che l'organismo aveva raggiunto un limite rilevante di assimilazione degli zuccheri, incrementava la produzione di FGF21 per avvisare il cervello. Successivamente a questa segnalazione i topolini mostravano un comportamento di totale rifiuto per tutti gli alimenti contenenti zuccheri. Gli esperti spiegano che l'ormone FGF21, in quelle situazioni dove c'Ŕ un eccessivo consumo di dolci o bevande alcoliche, non solo riduce la dopamina (un neurotrasmettitore che induce il cervello a farci provare piacere) ma gestisce in modo automatico questa condizione, una condizione che mette un freno all'assunzione di molti "cibi spazzatura".

Queste nuove informazioni mostrano come l'ormone FGF21 pu˛ esercitare potenti effetti sul comportamento alimentare agendo sul sistema nervoso centrale. Gli esperti spiegano per˛ che se a prima vista pu˛ sembrare semplice il processo di causa effetto, dietro ci sono anche dei meccanismi strettamente legati anche all'umore (ci sono delle condizioni psicologiche che possono ad esempio incrementare la voglia di dolci). Una futura indagine potrÓ inoltre indagare su un potenziale coinvolgimento dell'ormone FGF21 nella depressione.

Attualmente ci sono dei gruppi di ricerca che stanno conducendo delle indagini per scoprire se si pu˛ agire sull'ormone FGF21, o altre molecole simili, per mettere a punto delle terapie utili nella lotta contro alcuni problemi di salute come l'obesitÓ e il diabete di tipo 2. Visto che questo ormone viene prodotto a livello epatico, le nuove informazioni confermano ancora una volta che il fegato Ŕ un importante regolatore del consumo e preferenza per alcuni cibi. In alcune persone la causa della continua voglia di dolci potrebbe quindi risiedere nel fegato.

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