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Giocare all'aperto previene la correzione della miopia - Sempre più persone sono colpite da miopia e astigmatismo, se i bambini giocassero di più all'aperto potrebbero però prevenire il primo difetto visivo

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Giocare all'aperto previene la correzione della miopia

Astigmatismo, miopia e prevenzione

Sempre più persone sono colpite da miopia e astigmatismo, se i bambini giocassero di più all'aria aperta potrebbero però prevenire il primo difetto visivo. In passato la miopia poteva essere corretta unicamente con gli occhiali, oggi le possibilità sono diverse e al primo strumento si sono aggiunte le lenti a contatto e, più risolutivo, l'intervento chirurgico mediante laser. Come per qualsiasi altra patologia il modo migliore per risolvere il problema rimane però la prevenzione. Un nuovo studio conferma ancora una volta l'importanza di non rinchiudere i bambini nelle case, 40 minuti di attività all'aperto sono infatti importanti per diversi aspetti: migliorano lo sviluppo psicofisico del bambino, rafforzano il sistema immunitario, allontanano il rischio di obesità infantile, migliorano i livelli di vitamina D (parte di essa viene infatti ottenuta dall'esposizione solare) e contribuiscono a prevenire il rischio di sviluppare la miopia durante l'infanzia. I nuovi dati, sul legame tra tempo trascorso all'aria aperta e il difetto della vista più frequente al mondo, sono frutto di un'indagine coordinata da Ian G. Morgan. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Jama (Effect of Time Spent Outdoors at School on the Development of Myopia Among Children in China - A Randomized Clinical Trial - doi: 10 1001 / jama 2015 10803 - Settembre 2015).

Mingguang He, primo autore dello studio e ricercatore presso la Sun Yat-sen University di Guangzhou (Cina), spiega che 40 minuti al giorno all'aria aperta sono sufficienti per produrre effetti benefici a lungo termine e ritardare la comparsa della miopia.

L'indagine, relativa a un periodo che va da ottobre 2010 e a ottobre 2013, ha coinvolto un campione di 1.903 bambini che frequentavano 12 scuole primarie a Guangzhou. I piccoli sono stati divisi in due gruppi: un gruppo, composto da 951 bimbi, che frequentava le normali attività scolastiche e uno, formato da 952 bambini, al quale, durante l'orario scolastico, venivano fatte fare diverse attività (dalle lezioni al gioco) all'aria aperta per almeno 40 minuti al giorno. I genitori del secondo gruppo sono stati inoltre incoraggiati a far giocare i loro figli nei parco piuttosto che tenerli rinchiusi in casa.

I ricercatori hanno misurato l'acuità visiva (o acutezza visiva) all'inizio dello studio e al termine dei tre anni di osservazione, il dato è stato poi incrociato con le abitudine dei bambini. Il 30,4 per cento dei bambini che praticavano attività all'aria aperta hanno sviluppato il difetto della vista contro il 39,5 per cento del gruppo di controllo. I ricercatori evidenziano che i dati dello studio dimostrano che c'è una differenza assoluta del 9,1 per cento nel tasso di incidenza della miopia, dato che si traduce in una riduzione relativa del 23 per cento dopo 3 anni. Sebbene il valore è leggermente inferiore rispetto alle attese, si tratta comunque di un numero clinicamente importante.

Un'ulteriore approfondimento permetterà ora di valutare sul lungo termine se tali benefici si possono ripercuotere anche negli anni successivi.

Astigmatismo e miopia: cosa sono

L'astigmatismo, un difetto della vista che può essere presente dalla nascita, è spesso associato alla miopia. L'astigmatismo è un difetto di refrazione per il quale i raggi di luce non vengono messi a fuoco tutti nello stesso punto, questo perché vi è un'alterazione della curvatura della cornea che, invece di avere una forma sferica, ha un profilo ellissoidale. A differenza della miopia, dove si vedono bene gli oggetti più vicini, l'occhio astigmatico vede male sia da lontano che da vicino (gli oggetti possono apparire sfocati e, a seconda della gravità del disturbo, sdoppiati).

La miopia rappresenta il difetto della vista più diffuso e comporta la visione sfuocata degli oggetti lontani. Il miope, per poter vedere nitidamente, deve sempre portare degli occhiali da vista o delle lenti a contatto. Il difetto di rifrazione può essere corretto anche attraverso il laser ad eccimeri (mediante vaporizzazione a freddo del tessuto corneale), nella maggior parte dei casi l'intervento permette di correggere definitivamente questo difetto visivo eliminando la necessità di indossare lenti a contatto e occhiali.

Per maggiori informazioni su miopia e astigmatismo vi rimandiamo alla sezione sulla Salute della vista e malattie dell'occhio.

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