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Interazione genitori neonato: le carezze - Le interazioni precoci, già nei primi giorni di vita, possono avere un ruolo cruciale per lo sviluppo del bambino

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Interazione genitori neonato: le carezze

Interazione genitori neonato: le carezze

Le interazioni precoci, già nei primi giorni di vita, possono avere un ruolo cruciale per lo sviluppo del bambino. Le carezze che papà e mamma fanno al neonato non servono solo a trasmettere amore al piccolo. Stando ai risultati di uno studio del Max planck institute for human cognitive and brain sciences di Leipzig (Germania), accarezzare con dolcezza il bambino aiuta a rafforza l'attaccamento, il legame e la sincronia tra i piccoli e i loro genitori. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista dell'Association for Psychological Science (Physiological and Behavioral Responses Reveal 9-Month-Old Infants' Sensitivity to Pleasant Touch - doi: 10.1177 / 0956797614527114).

Merle T. Fairhurst, prima autrice dello studio, spiega che i neonati sono in grado di apprezzare fin dai primi giorni il piacere di una carezza. Questa azione non si limita però a una semplice reazione sensoriale ma influisce sullo sviluppo sociale e fisiologico del bambino. Non tutte le carezze sono però uguali, i neonati mostrano una preferenza per le carezze a "velocità media". La carezza non deve avere quindi un movimento troppo veloce ne troppo lento.

Per ottenere questi dati i ricercatori hanno accarezzato con un pennello morbido la parte posteriore del braccio di alcuni bambini mentre si trovavano in una condizione di tranquillità, in braccio ai propri genitori. In diverse fasi sono state sperimentate tre velocità: 0,3, 3 e 30 centimetri al secondo.

Analizzando le risposte comportamentali e fisiologiche dei neonati si è scoperto che solo le pennellate a velocità media facevano raggiungere uno stato di rilassamento (fra le tante cose si registrava un rallentamento della frequenza cardiaca). Si è inoltre scoperto che la frequenza cardiaca diminuiva ulteriormente se il tocco era più leggero.

I risultati di questo studio dimostrano che la sensibilità alle carezze è presente fin dai primi giorni di vita, inoltre, i dati supportano l'idea che un tocco piacevole svolga un ruolo fondamentale nelle interazioni sociali umane. La carezza può quindi essere un modo per iniziare a interagire con i neonati ma attenti a come lo fate. Una carezza troppo vigorosa e con una velocità troppo alta o bassa non risulterebbe piacevole per il piccolo e non attiverebbe quelle aree del cervello legate allo sviluppo sociale e fisico.

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