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... a digiuno! Rischi e benefici

a digiuno! Rischi e benefici

Stare a digiuno per 24 ore, bevendo solo acqua, provoca dei cambiamenti significativi nei livelli ematici del colesterolo e sembrerebbe ridurre il rischio di malattie coronariche e diabete. C'è chi erroneamente fa il digiuno per dimagrire, chi digiuna per motivi religiosi (quaresima e ramadan) e chi, affidandosi a fantomatiche teorie di medicina alternativa, digiuna pensando di poter guarire da alcune patologie. E' dimostrato scientificamente che un digiuno eccessivamente lungo innesca il fenomeno della gluconeogenesi, un processo rischioso per la salute. Ma cosa succede se si digiuna per un breve periodo? I dati di un nuovo studio sono stati presentati in occasione della sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology a New Orleans (USA, Aprile 2011).

Nel 2007, uno studio condotto presso l'Intermountain Healthcare aveva individuato una relazione tra un digiuno moderato (non più di 24 ore consecutive nell'acro di un mese) e la riduzione del rischio di malattie coronariche e diabete. Partendo da quei dati i ricercatori dell'Intermountain Healthcare hanno intrapreso un nuovo studio per approfondire gli effetti del digiuno sulla salute.

In quest'ultimo studio i ricercatori hanno coinvolto complessivamente 230 soggetti sottoposti a digiuno per 24 ore, durante le quali potevano bere solo acqua, seguite da altre 24 ore di dieta normale. L'analisi dei dati ha confermato quanto era già stato scoperto in altri studi, il digiuno influisce sull'ormone della crescita umano (HGH). I livelli di HGH aumentavano nel periodo delle 24 ore di digiuno. Sono stati registrati degli incrementi medi del 1.300 per cento nelle donne e di quasi il 2.000 per cento negli uomini. Gli studiosi hanno inoltre osservato che nel periodo di digiuno si innalzavano sia i livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) sia i livelli di colesterolo HDL (noto anche come colesterolo buono).

Benjamin D. Horne, primo autore dello studio, spiega che il digiuno causa fame e stress. Come risposta l'organismo rilascia più colesterolo consentendo di utilizzare il grasso corporeo come fonte energetica invece del glucosio, un processo che porta ad una diminuzione delle cellule lipidiche. L'esperto evidenzia che questo è un aspetto importante poiché la diminuzione di adipociti porta a sua volta ad un decremento della probabilità di sviluppare insulino-resistenza o diabete.

I nuovi risultati, pur avvalorano quanto scoperto già in precedenza, vanno però considerati nel giusto modo. Non bisogna dimenticarsi che sono i dati ottenuti da una ricerca sperimentale e non devono essere considerata in alcun modo la base per pratiche dietetiche. Se si vuole diminuire il rischio malattie cardiovascolari digiunare per un giorno al mese non è sicuramente il modo migliore. Bisogna abituarsi a mangiare in maniera regolare, senza saltare i pasti, e cercando di seguire i principi della dieta mediterranea. Qualche strappo alle regole ogni non fa male, basta che cibi grassi, dolciumi, fritti ecc. non diventino un'abitudine.

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