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Automedicazione, istruzioni per l'uso - Sempre più persone scelgono l'automedicazione, la cura di disturbi che si sanno riconoscere e che sono di breve durata

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Automedicazione, istruzioni per l'uso

Automedicazione: istruzioni per l'uso

Sempre più persone scelgono l'automedicazione, la cura di disturbi che si sanno riconoscere e che sono di breve durata. Nell'ultimo anno circa il 67 per cento degli italiani ha fatto ricorso all'automedicazione. Le donne, tendenzialmente più attente alla propria salute, rispetto agli uomini hanno utilizzato in percentuale maggiore i farmaci da banco (74 per cento contro il 61 per cento). Come per tutti i farmaci anche quelli di automedicazione vanno assunti con attenzione, è quindi importante dare le giuste informazioni per un uso corretto dei medicinali da banco.

In questi giorni (Maggio 2009), sono stati presentati i dati di una ricerca effettuata da Eurisko (Automedicazione: cosa ne pensano gli italiani) che consentono di avere una panoramica del fenomeno dell'automedicazione in Italia. Dall'indagine, che ha coinvolto 1.140 persone tra i 25 e i 64 anni, è emerso che il 67 per cento degli italiani ha fatto ricorso nell'ultimo anno a farmaci da automedicazione, oltre il 50 per cento li ha utilizzati negli ultimi 3 mesi e circa il 40 per cento ne ha fatto uso nell'ultimo mese. L'Associazione nazionale industria farmaceutica (Anifa), in collaborazione con il ministero del Welfare, alla luce di questi numeri ha deciso di promuovere una campagna informativa sui farmaci da banco.

Sergio Daniotti, presidente dell'Anifa (Associazione Nazionale dell'Industria Farmaceutica dell'Automedicazione), spiega che è fondamentale promuovere una campagna sull'utilizzo responsabile dei farmaci da banco e il sostegno del Ministero della Salute a questa iniziativa è un importante riconoscimento delle potenzialità dei farmaci di automedicazione il cui utilizzo è in grado di dare un supporto rilevante alla gestione della salute dei cittadini. Daniotti vuole però rimarcare un aspetto molto importante, l'automedicazione deve essere esercitata in maniera responsabile con un uso esclusivo di farmaci che non richiedono l'obbligo della prescrizione medica e, in ogni caso, tenendo conto delle istruzioni presenti nella confezione.

Isabella Cecchini, direttrice del Dipartimento Ricerche sulla salute di Gfk-Eurisko, spiega che l'automedicazione non implica l'autogestione della propria salute. Nella maggior parte dei casi la scelta dei farmaci da banco vede la presenza di figure esperte come il farmacista (41 per cento) e il medico generico (14 per cento). Ben l'84 per cento degli intervistati ritiene necessaria la presenza di un esperto al quale chiedere consiglio sul farmaco più adatto alla cura del sintomo, la posologia, le eventuali controindicazioni.

Istruzioni per una corretta automedicazione

1. I farmaci utilizzati per l'automedicazione devono riportare l'apposito bollino (Una croce rossa con uno smile e la scritta "senza obbligo di ricetta"). Se si vuole far ricorso all'automedicazione bisogna ricordarsi di utilizzare esclusivamente medicinali acquistabili senza ricetta medica, non si devono assumere di propria iniziativa medicinali acquistabili solo con ricetta medica (spesso presenti nelle case da prescrizioni precedenti).

2. Anche nel caso di medicinali di automedicazione è importante seguire con attenzione le istruzioni di impiego contenute nel foglietto illustrativo. Nel caso in cui ci sia qualche dubbio, o non si comprende esattamente il significato di alcuni termini, è sempre opportuno rivolgersi al medico o al farmacista.

3. Quando si chiede al farmacista un medicinale di automedicazione è bene segnalare se si stanno assumendo altri farmaci o se si soffre di particolari allergie o malattie croniche (es. asma, diabete, ecc.). Il vostro farmacista saprà consigliarvi per evitare le interazioni negative tra i diversi farmaci assunti.

4. L'automedicazione deve sempre essere limitata nel tempo. Se un piccolo disturbo non si risolve nel giro di alcuni giorni con l'assunzione di un medicinale di automedicazione è necessario consultare il proprio medico. Un'eccezione è rappresentata dai medicinali per smettere di fumare che vanno presi per diverse settimane in modo continuativo.

5. In genere i farmaci di automedicazione sono sicuri se impiegati in modo appropriato. Essendo comunque dei farmaci possono provocare effetti indesiderati in persone particolarmente sensibili o se utilizzati in modo scorretto (dosi eccessive, vie di somministrazione improprie, assunzione per prolungati periodi di tempo).

6. Un medicinale di automedicazione può essere somministrato ai bambini, senza consiglio del medico, solo se è espressamente indicato nel foglietto illustrativo.

7. Tutti i farmaci, anche quelli di automedicazione, durante la gravidanza vanno utilizzati solo se i benefici superano i possibili rischi per il feto e, in ogni caso, è sempre opportuno avere un parere medico.

8. Tenere i farmaci in luogo non accessibile ai bambini e non utilizzarli dopo la data di scadenza.

9. Non assumere farmaci di automedicazione su consiglio di persone non qualificate: ogni cura va adattata alle esigenze di ogni singolo individuo.

10. Corrette abitudini di vita aiutano a ridurre il ricorso ai farmaci. E' importante, ad esempio, non fumare, praticare una regolare attività fisica, seguire una dieta equilibrata e non eccedere con le bevande alcoliche.

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