UniversONline.it

Tumore al seno, terapia con acido zoledronico - Per le donne in premenopausa affette da carcinoma mammario c'è una nuova speranza, una terapia ormonale postchirurgica associata all'uso dell'acido zoledronico

Continua
Universonline su Facebook
Universonline su G+

Tumore al seno, terapia con acido zoledronico

Tumore al seno: terapia con acido zoledronico

Per le donne in premenopausa affette da carcinoma mammario c'è una nuova speranza, una terapia ormonale postchirurgica associata all'uso dell'acido zoledronico. In occasione del meeting annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO - 2008), sono stati presentati i dati di uno studio dell'Austrian Breast & Colorectal Cancer Study Group (ABCSG) che ha esaminato i benefici dell'associazione di acido zoledronico alla terapia ormonale postchirurgica. In base ai risultati ottenuti, questa terapia è in grado di ridurre del 36 per cento il rischio di recidiva o di decesso rispetto ad un trattamento che si avvale della sola terapia ormonale.

Michael Gnant, professore di chirurgia presso l'Università di Vienna, ha spiegato che questo è il primo studio clinico su vasta scala che ha dimostrato i benefici antitumorali dell'acido zoledronico. In base alle ultime stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno nel mondo sono circa 500.000 i decessi causati da recidiva o metastatizzazione del carcinoma mammario e purtroppo l'incidenza di questa neoplasia è in continua crescita. Alla luce di questi dati, ogni più piccolo progresso fatto nella cura dei tumori al seno assume un peso rilevante.

I dati presentati in occasione dell'ASCO sono frutto di uno studio multicentrico di fase III. Per condurre l'indagine, i ricercatori dell'università di Vienna hanno arruolato oltre 1.800 donne in premenopausa colpite da tumore al seno di fase I o II (in campo medico i tumori sono classificati in base alla loro gravità, da I a IV). Tutte le pazienti sono state trattate per un periodo di tre anni, successivamente sono state tenute sotto osservazione per due. I risultati sono stati molto soddisfacenti, si è constatato che l'associazione dell'acido zoledronico alla terapia ormonale con tamoxifene o anastrozolo prolungava significativamente sia la sopravvivenza libera da malattia, sia la sopravvivenza libera da recidiva, nel complesso una riduzione del rischio del 36 per cento rispetto all'uso della sola terapia ormonale.

David Epstein, presidente e CEO di Novartis Oncology, la società che produce il farmaco a base di acido zoledronico, ha dichiarato che i risultati ottenuti rappresentano un progresso enorme per le donne che sperano di prevenire la comparsa di recidiva. Epstein ha poi continuato spiegando che ora si inizieranno nuovi studi con l'obiettivo di esplorare i benefici antitumorali dell'acido zoledronico, anche in altri tipi di tumore, in un vasto programma clinico che coinvolgerà quasi 20.000 pazienti, i nuovi risultati si potrebbero vedere fra due o tre anni.

Condividi questa pagina

Invia pagina

Approfondimenti sull'argomento

Cerca nel sito

Se non hai trovato quello che ti serve, o vuoi maggiori informazioni, utilizza il motore di ricerca

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su G+
Universonline su Facebook