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Tipi di medicina alternativa: Omeopatia, Osteopatia, Agopuntura, ecc. - Gli italiani che ricorrono alla medicina alternativa sono sempre meno, dopo quasi un decennio di crescita si è registrata una fase regressiva e le persone...

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Tipi di medicina alternativa: Omeopatia, Osteopatia, Agopuntura, ecc.

Medicina alternativa naturale, pietre sulla schiena

Gli italiani che ricorrono alla medicina alternativa sono sempre meno, dopo quasi un decennio di crescita si è registrata una fase regressiva e le persone che si affidano alle medicine non convenzionali sono in continua diminuzione, un aspetto della sanità italiana che emerge dall'ultima indagine Istat sulle terapie non convenzionali "Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari".

Negli anni novanta, un po' forse anche per curiosità, molte persone si sono avvicinate alla medicina alternativa. Se si osservano gli anni che vanno dal 1991 al 1999 si può notare un aumento costante al ricorso delle cosiddette medicine alternative, con il tempo però sempre più persone hanno iniziato a perdere fiducia in questo tipo di cure e il trend di crescita registrato negli anni novanta ha subito un brusco arresto negli ultimi cinque anni. Rispetto al 1999-2000, le persone che hanno fatto uso di medicine alternative almeno una volta negli ultimi tre anni sono diminuite di quasi un milione. Secondo gli ultimi dati Istat oltre la metà degli italiani, il 51.2 per cento, non ritiene le medicine alternative utili.

Nel 2000 le terapie non convenzionali erano scelte da quasi 9 milioni di italiani, nel 2005 il numero è sceso di oltre il 10 per cento attestandosi intorno ai 7 milioni e novecento. Le persone che fanno maggiormente ricorso a questo tipo di terapie abitano nel Nord mentre i più scettici sono gli abitanti dell'Italia Meridionale. L'Omeopatia, scelta dal 7 per cento delle persone, risulta essere la forma di terapia alternativa più diffusa, seguono i trattamenti di manipolazione come osteopatia e chiropratica (scelti dal 6,4 per cento), la fitoterapia (scelta dal 3,7 per cento) e dall'agopuntura (scelta dall'1,8 per cento).

La medicina alternativa sembra essere preferita dalle donne, sul totale sono infatti 4.700.000 le pazienti di sesso femminile (il 15,8 per cento) contro i circa 3 milioni di uomini (l'11,2 per cento). l'indagine ha anche esaminato la fascia d'età che ricorre maggiormente alle cure alternative, pur avendo fatto registrare un calo negli ultimi anni le persone che utilizzano tali rimedi hanno un età compresa fra i 25 e 54 anni. La fascia delle persone anziane è invece quella che si dimostra meno propensa all'uso di queste cure. Rimane stabile l'uso delle cure non convenzionali tra i bambini e i ragazzi fino a 14 anni.

Non tutte le terapie alternative hanno però subito lo stesso calo, in alcuni casi si sono registrati dei decrementi moderati come ad esempio per l'omeopatia scelta dal 2,5 per cento delle persone nel 1991, cresciuta fino all'8,2 per cento nel 1999 e scesa al 7 per cento nel 2005. Altre cure come agopuntura e fitoterapia, invece, dopo una crescita iniziale sono tornate ai livelli del 1991.

Alcune informazioni sui tipi di medicina alternativa

Le definizioni che seguono sono da considerarsi indicative, viene riportato quanto viene affermato da ogni singola disciplina e non per tutte ci sono sufficienti ricerche scientifiche che ne avvalorino l'efficacia.

Omeopatia

L'Omeopatia è un metodo clinico e terapeutico che consiste nel curare i pazienti basandosi sull'applicazione del principio di similitudine ed utilizzando medicinali a dosi estremamente diluite o infinitesimali.

In quanto metodo clinico - terapeutico, l'omeopatia può essere praticata esclusivamente da laureati in medicina e chirurgia.

Il principio di similitudine parte dal presupposto che tutti i medicinali che vengono utilizzati in omeopatia siano stati preventivamente studiati, raccogliendo attentamente nelle cosiddette "patogenesi" tutti gli elementi che emergono nel corso della loro sperimentazione, del loro impiego clinico - terapeutico ed in relazione alle conoscenze tossicologiche già disponibili.

La conoscenza di questi elementi, consente al Medico Omeopata di curare con ciascun farmaco omeopatico pazienti che mostrino sintomi simili a quelli contenuti per i singoli medicinali nella sua "patogenesi" (applicando così il principio di similitudine), utilizzandoli a dosi infinitesimali (cioè estremamente diluite).

Osteopatia

L'osteopatia è un sistema di medicina manuale basato sulle scoperte originali cliniche del suo fondatore americano, A.T. Still (1828-1917). La sua filosofia comprende il concetto di unità del corpo dove le diverse parti, collegate interamente tra loro da tessuto connettivo (le fasce) lavorano sinergicamente; da questa unità non è possibile separare le strutture psichiche, viscerali e somatiche.

L'osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all'individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso. La malattia altro non è che il risultato del disequilibrio anatomico (struttura) seguito da disequilibri fisiologici (funzione).

Ogni restrizione di mobilità nella fisiologia (perdita di movimento) di qualunque tessuto del corpo porta alla perturbazione dell'autoregolazione e in seguito ad una degradazione della funzione e della struttura stessa. Il fine dell'osteopatia è quello di ridare movimento, armonia e fisiologia, ricreando le condizioni migliori (terreno) affinché il corpo ritrovi lo stato di salute.

Il trattamento osteopatico si avvale di un sistema di tecniche esclusivamente manuali che mirano a correggere meccanicamente delle variazioni strutturali o disordini meccanici capaci di provocare delle alterazioni patologiche. Proponendosi di giungere alla causa, ristabilendo la mobilità della struttura, la funzione si può riadattare ed il corpo potrà allora iniziare il suo percorso di auto-guarigione.

Chiropratica

La chiropratica è una scienza diagnostica della neurofisiologia applicata, basata sulla teoria che salute e malattia sono processi vitali correlati alla funzione del sistema nervoso; l'irritazione del sistema nervoso causata da agenti meccanici, chimici o psichici è causa di malattia ed il ripristino ed il mantenimento della salute dipendono dal buon funzionamento del sistema nervoso; la diagnosi chiropratica consiste nella identificazione delle noxe irritanti ed il trattamento consiste nella loro rimozione attraverso metodiche conservative. Il chiropratico interviene con la manipolazione degli arti o dei muscoli per riportare ad una corretta postura il paziente affinché avvenga una corretta trasmissione nervosa.

Fitoterapia

La Fitoterapia è una medicina alternativa i cui rimedi, a differenza di quelli genericamente omeopatici, derivano esclusivamente dalle piante o parti di esse.

A prima vista può quindi essere confusa con l'Erboristeria, ma esiste una sostanziale differenza. Nella Fitoterapia i rimedi, utilizzati come veri e propri medicinali, sono preparati seguendo gli stessi procedimenti della medicina omeopatica, quindi la loro efficacia è ugualmente indimostrata per ora; inoltre, devono essere rispettati ulteriori accorgimenti, ad esempio: la preparazione deve essere effettuata utilizzando piante fresche nel periodo di fioritura, foglie prima della fioritura, fiori prima che siano sbocciati, cortecce prima della montata linfatica, radici delle piante annuali alla fine del periodo vegetativo e frutti e semi in piena maturazione. Questi sono poi puliti e macerati appena dopo il raccolto, quindi sottoposti ai trattamenti necessari per poterli utilizzare, che consistono in un'estrema diluizione e dinamizzazione.

Nell'Erboristeria, invece, non si seguono i protocolli di preparazione tipici dell'Omeopatia ma tecniche che portano ad ottenere preparati finali contenenti le sostanze da cui hanno avuto origine (si pensi ad esempio alle tisane). Questo implica che i preparati erboristici possano teoricamente avere un effetto, positivo o negativo, sugli organismi biologici, ma in ogni modo non paragonabile, neanche nelle intenzioni, a quello di un medicinale.

Agopuntura

L'agopuntura è un'importante componente della medicina tradizionale cinese. All'inizio era solo un tipo di cura, sviluppandosi gradualmente in una vera e propria disciplina. L'agopuntura è la scienza che studia le tecniche di agopuntura, le regole della pratica clinica e la teoria di base.

L'agopuntura ha una lunga storia. Secondo i documenti storici, gli strumenti originari furono aghi di pietra, comparsi nell'era neolitica, circa 8000-4000 anni fa, alla fine della società tribale. Nel corso degli scavi sono stati scoperti aghi di pietra. Nel periodo delle Primavere ed Autunni (770-476 a.C.), la medicina si emancipò dalla stregoneria, con la comparsa dei primi medici veri e propri.

L'agopuntura cura molti dolori attraverso l'infissione di aghi che azionano meccanismi naturali di guarigione. Questa tecnica è molto sicura e ha un basso rischio di complicanze se praticata da persone esperte. Numerosi studi dimostrano l'efficacia e la validità dell'agopuntura come tecnica di ausilio per il trattamento del dolore. L'agopuntura è ormai riconosciuta come un'alternativa terapeutica valida anche per il trattamento della nausea e del vomito.

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