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Leucemia, oggi si può guarire - Oggi, in molti casi, è possibile guarire completamente dai tumori del sangue come la leucemia, non tutti però ne sono a conoscenza

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Leucemia, oggi si può guarire

Leucemia: oggi si può guarire

Oggi, in molti casi, è possibile guarire completamente dai tumori del sangue come la leucemia, non tutti però ne sono a conoscenza. Durante un'indagine compiuta dalla Doxa, oltre la metà degli intervistati, il 56 per cento, era consapevole dei passi avanti fatti dalla medicina, il 20 per cento non sapeva esprimersi a riguardo e il restante 24 per cento riteneva che dalla leucemia non si potesse guarire. L'AIL, per far si che sempre più italiani siano informati su questo tipo di patologie, ha organizzato per il 21 Giugno (2007) la Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.

In tutto il territorio nazionale saranno numerose le manifestazioni dove i visitatori potranno richiedere del materiale informativo sulle leucemia, inoltre, dalle 8 alle 20 (del 21 Giugno 2007) sarà operativo un numero verde (800 22 65 24) a cui risponderanno otto esperti ematologi.

L'Istituto Doxa è stato incaricato dall'AIL di svolgere un'indagine nazionale che esaminasse il livello di conoscenza delle malattie del sangue. Attraverso una serie di domande, poste telefonicamente ad un campione di circa 1000 italiani, si è riscontrato che in molti casi si ha una conoscenza superficiale su questo tipo di neoplasie. In seguito ad una domanda un po' provocatoria è emerso che il 32 per cento degli italiani ritiene che l'anemia sia un tumore del sangue, evidenziando quindi una certa confusione fra i tumori (come la leucemia) e malattia del sangue caratterizzata da grave scarsità di globuli rossi o di emoglobina o di entrambi (come l'anemia). Nel complesso si è rilevato che solo poco più di un terzo avevano delle idee abbastanza chiare e corrette sull'argomento.

Quasi 8 italiani su 10 (78 per cento) ritengono di non essere sufficientemente informati sui tumori del sangue, le attività di prevenzione e le cure disponibili. Questa quota cresce soprattutto tra i più giovani, tra i quali solo il 9% si ritiene sufficientemente informato (rispetto al 19 per cento rilevato per il complesso della popolazione).

Fra le varie domande poste agli intervistati ve ne erano anche alcune che avevano l'obiettivo di rilevare il livello di accordo/disaccordo per due aspetti: i progressi compiuti per la guarigione dai tumori del sangue e la fiducia nella ricerca medica. Nel complesso si osserva un atteggiamento di cauto ottimismo, si evidenzia la consapevolezza che la ricerca medica negli ultimai anni ha lavorato molto e, inoltre, si ha molta fiducia nei progressi che si potranno fare per sconfiggere i tumori del sangue.

Il 78 per cento degli intervistati è molto o abbastanza d'accordo con l'idea che i progressi nella ricerca medica abbiano reso guaribili molti tumori del sangue (il 18 per cento è poco/per niente d'accordo), e il 79 per cento mostra un atteggiamento di fiducia nella ricerca medica e nelle possibilità future di una completa guarigione dai tumori del sangue; il 18 per cento ha un atteggiamento di assoluta sfiducia, il 3 per cento non indica. L'ottimismo maggiore è stato rilevato soprattutto nella fascia d'età dei più giovani.

Quali sono i porgessi fatti dalla medicina nella cura della leucemia ?

La leucemia è un tumore mortale se non trattato adeguatamente ma, grazie ai progressi della medicina, le leucemie infantili sono oggi tra le forme di neoplasie più curabili. Oltre l'ottanta per cento dei bambini può guarire completamente grazie a programmi di cura molto sofisticati e complessi basati sulla chemioterapia. In alcuni casi più complessi, o refrattari alle cure, è necessario il trapianto di midollo osseo, queste circostanze sono però la minoranza.

Fra 1 o 2 anni potrebbe essere disponibile anche un nuovo farmaco in grado di agire contro la leucemia mieloide acuta degli adulti, questo tipo di neoplasie rappresentano circa il 30 per cento delle leucemie acute. Ogni anno in Italia oltre 15 mila persone si ammalano di una delle forme dei tumori del sangue, per fortuna la ricerca viene in contro a queste persone e per i tumori come mielomi e leucemie croniche escono farmaci ogni 3-4 mesi.

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