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Tumore alle ovaie, più aggressivo in caso di obesità

Tumore alle ovaie e obesità

Che il cancro alle ovaie potesse essere collegato anche ai chili di troppo lo si sospettava ormai da tempo, una recente ricerca americana ha però individuato una nuova correlazione, le donne obese hanno una probabilità più alta di sviluppare delle forme tumorali alle ovaie più aggressive.

I dettagli di questa nuova scoperta saranno pubblicati sul numero del primo ottobre (2006) della rivista scientifica americana Cancer (Interdisciplinary International Journal of the American Cancer Society).

Alcuni ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles (USA) hanno esaminato con attenzione i dati di 216 pazienti colpite dal cancro alle ovaie, di queste circa l'8 per cento erano sotto peso, la metà del campione era normopeso (si definisce normpopeso un soggetto che ha un IMC compreso tra 18.5 e 25), delle restanti il 26 per cento delle donne era in sovrappeso mentre il 16 per cento sono state catalogate come obese. Rientrano nella classificazione di obesità i soggetti con un valore IMC superiore a 30, una persona con un IMC tra 25 e 29 è invece un soggetto sovrappeso.

Andrew Li, coordinatore della ricerca, spiega che dall'analisi cellulare dei vari gruppi di pazienti si è notato che il grasso in eccesso fa si che le cellule tumorali crescano in modo più rapido e aggressivo, una relazione che gli esperti intendono approfondire nei prossimi studi.

Fino ad oggi diversi studi hanno rilevato un'associazione tra sovrappeso e incidenza di alcune forme di cancro, in particolare quelle ormone dipendenti e gastrointestinali. Sono stati documentati maggiori rischi di cancro al seno, alle ovaie e all'utero nelle donne obese e vi sono prove di un aumento del rischio di cancro alla prostata e al retto negli uomini. Questo nuovo studio conferma ancora una volta la relazione fra tumori e chili di troppo e fornisce nuove informazioni per futuri studi.

Lo stile di vita delle persone ha un forte impatto sull'insorgenza di determinate malattie, è ormai risaputo che la correzione dell'obesità, delle abitudini al fumo e all'alcool e il tenere delle abitudini alimentari appropriate sono già dei provvedimenti che, oltre ad aiutare contro i rischi cardiovascolari, aiutano anche nella prevenzione di molti tumori. E' per questo motivo che la società deve dare il giusto imprinting per fare in modo che le persone abbiano uno stile di vita corretto.

Come si calcola il BMI (indice di massa corporea) ?

La misurazione del BMI (body mass index), in italiano conosciuto come indice di massa corporea, è correlata alla quantità di grasso corporeo totale ed al rischi di malattie, per avere una misurazione precisa del nostro BMI avremo bisogno di una bilancia impedenziometrica in grado di esaminare la massa grassa e massa magra che variano di persona in persona.

Il calcolo che ora vi spiegheremo non vi fornirà un parametro assoluto (non tiene conto della massa grassa, massa magra e del tipo di costituzione fisica) anche se può essere utile per darvi un'idea della vostra forma fisica. Il BMI o I.M.C. (Indice di Massa Corporea) si calcola dividendo il peso corporeo in Kg per il quadrato dell'altezza in metri.

Esempio:

Una persona che pesa 75 Kg ed alta 185 cm, avrà un BMI di => 75 / (1,85 x 1,85) = 20,27

Classificazione dei valori

  • BMI sotto 18,5: sottopeso

  • BMI compreso fra 18,5 e 24,9 : normopeso

  • BMI compreso fra 25 e 29,9 : sovrappeso

  • BMI compreso fra 30 e 40 : obesità patologica

  • BMI superiore a 40 : grande obesità

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