Con esercizi mentali meno rischi di demenza
Mantenere in esercizio il cervello riduce di quasi la metà le probabilità di soffrire di demenza. I risultati sono emersi in una ricerca australiana dell'University of New South Wales che ha riseminato i più autorevoli studi in materia.
Sulla rivista Psychological Medicine sono stati pubblicati i risultati ottenuti dai due ricercatori autori dello studio, Michael Valenzuela e Perminder Sachdev. La meta analisi ha esaminato le conclusioni di 22 ricerche che in totale hanno interessato 29 mila persone distribuite in tutto il mondo e sottoposte a periodi di controllo di una durata media di sete anni. Alcuni degli aspetti principali esaminati negli studi riguardavano l'istruzione, la professione e il proseguimento di azioni che interessassero l'attività mentale anche in età avanzata.
Secondo i due ricercatori anche se nella prima fase della vita il cervello non ha ricevuto abbastanza stimoli, il rischio di demenza è principalmente legato alla periodo dopo il pensionamento. Se quindi sarebbe bene tenere in forma il cervello come si farebbe con l'attività fisica in tutte le fasi della vita, non è mai tardi per poter usufruire dei possibili benefici. Tra le attività consigliate ci sono : leggere, seguire dei corsi, prendere parte ad attività sociali, giocare a scacchi, ecc.
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