UniversONline.it

Nuovo farmaco per i pazienti affetti da anemia da trasfusione - REVLIMID (lenalidomide), un farmaco utile per il trattamento dei pazienti con anemia da trasfusione dovuta a sindromi mielodisplastiche (SMD)

Continua
Universonline su Facebook
Universonline su G+

Nuovo farmaco per i pazienti affetti da anemia da trasfusione

REVLIMID (lenalidomide) contro anemia da trasfusione

La Food and Drug Administration ha approvato il REVLIMID (lenalidomide), un farmaco utile per il trattamento dei pazienti con anemia da trasfusione dovuta a sindromi mielodisplastiche (SMD) di rischio basso o intermedio 1, associate ad anomalia citogenetica con delezione 5q, con o senza anomalie citogeniche supplementari.

La sindrome mielodisplastiche (SMD), Ŕ un disordine maligno della produzione di cellule ematiche che colpisce circa 67.000 persone in tutta l'Europa. La manifestazione clinica pi¨ comune associata con l'SMD Ŕ l'anemia refrattaria cronica, e le diverse complicazioni che si sviluppano dalle frequenti trasfusioni di sangue.

Il dott. Alan List, Professore di Oncologia e Medicina, Primario del Reparto di Neoplasie Ematologiche dell'H. Lee Moffitt Cancer Center, Tampa, Florida, ha evidenziato che I risultati ottenuti da uno studio di Fase II condotto su 148 pazienti dimostrano che la terapia orale a base di REVLIMID (lenalidomide) Ŕ in grado di ridurre, e in certi casi eliminare completamente, la necessitÓ di ricorrere a trasfusioni per molti pazienti affetti da SMD con delezione 5q.

Gli effetti collaterali pi¨ comuni osservati durante la terapia con REVLIMID (lenalidomide) sono stati la neutropenia e la trombocitopenia, a volte Ŕ quindi necessaria una modifica nel dosaggio del farmaco. Altri effetti indesiderati sono stati diarrea, prurito, eruzioni cutanee, nausea, nasofaringite, artralgia, piressia, affaticamento, costipazione, dolore alla schiena, edema periferico, tosse, dispnea, faringite e crampi muscolari. Inoltre, l'uso di Lenalidomide in alcuni pazienti Ŕ associato ad un significativo rischio di trombosi venosa profonda e di embolia polmonare.

Un altro accorgimento da prendere sulla terapia a base di Lenalidomide Ŕ relativo alle donne, il farmaco Ŕ un analogo della Talidomide, una sostanza con noto effetto teratogeno. Esiste quindi un alto rischio di malformazioni e di morte del feto, Ŕ quindi opportuno evitare la somministrazione del farmaco alle donne che hanno intenzione di concepire un figlio.

La FDA nei primi mesi del 2006 consentirÓ le prime spedizioni per la distribuzione di REVLIMID, questo consentirÓ la disponibilitÓ del farmaco anche in Italia per l'uso in programmi speciali. Anche in America, per ridurre la probabilitÓ di effetti teratogeni, il , Revlimid Ŕ disponibile unicamente attraverso il programma Revassist ( REVLIMID Education and Prescribing Safety Program).

Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Cerca nel sito

Se non hai trovato quello che ti serve, o vuoi maggiori informazioni, utilizza il motore di ricerca

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su G+
Universonline su Facebook