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Proteina contro l'infarto - Una proteina embrionale ribattezzata Sonic the Hedgehog, è la nuova arma che può essere utilizzata dai medici contro l'infarto.

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Proteina contro l'infarto

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Una proteina embrionale ribattezzata Sonic the Hedgehog, è la nuova arma che può essere utilizzata dai medici contro l'infarto. La scoperta di questa nuova caratteristica della proteina è frutto di uno studio condotto dai ricercatori americani della Tufts University di Boston. La ricerca si è avvalsa anche della partecipazione del professore Roberto Pola dell'Università Cattolica.

Questa particolare proteina embrionale può essere utilizzata nella rivascolarizzazione del tessuto cardiaco a seguito di ischemia attraverso la sua capacità angiogenica, è inoltre in grado di promuovere la mobilitazione delle cellule staminali dal midollo osseo verso il tessuto miocardico.

La proteina è stata ribattezzata "Sonic the Hedgehog", in italiano "Sonic il porcospino", dal nome del protagonista di un videogioco. Un porcospino di colore blu, Sonic, noto per la velocità con cui va contro ai nemici, un'analogia con la velocità e ampiezza d'azione che ha la proteina.

I dettagli sull'efficacia contro l'infarto di questa proteina embrionale, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica "Nature Medicine". La Sonic the Hedgehog è una proteina nota già da tempo agli esperti di embriologia, essa svolge un ruolo importante nel processo di formazione dell'embrione, le conoscenze in merito però non si erano mai spinte oltre.

Il professore Roberto Pola, spiega che la scoperta di queste nuove potenzialità della proteina che può essere utilizzata in campo terapeutico nel determinare la rivascolarizzazione del tessuto cardiaco a seguito del trauma ischemico, apre la strada a nuove cure per i pazienti affetti da infarto.

Per verificarne il potenziale impiego terapeutico a seguito di un trauma ischemico, la proteina Sonic the hedgehog è stata iniettata direttamente nel miocardio ischemico di alcune specie di animali come maiali e ratti. Per ampliare il ventaglio di risultati e poter raccogliere più informazioni possibili, nella ricerca sono stati inclusi diversi tipi di cardiopatie ischemiche sia acute che croniche.

I risultati ottenuti sono stati più che soddisfacenti, la proteina, oltre a di rivascolarizzare il miocardio ischemico attraverso la sua capacità angiogenica, un particolare processo che aiuta la formazione di nuovi vasi sanguigni partendo da vasi preesistenti, è in grado di promuovere la mobilitazione delle cellule staminali dal midollo osseo e la loro incorporazione a livello del tessuto miocardico. Questi due processi portano a una riduzione dell'area infartuata, e a un significativo miglioramento della funzione cardiaca dopo infarto.

La sperimentazione ha confermato le teorie dei ricercatori, essi ritenevano che la proteina Sonic the Hedgehog fosse in un certo senso abituata a lavorare con le cellule staminali. Il professor Pola ha spiegato che c'erano tutte le premesse affinché la proteina potesse mobilitare queste cellule prodotte dal midollo osseo dell'individuo e i risultai ne hanno dato conferma.

Dopo aver sperimentato con successo questa terapia, prima sui ratti e poi sui maiali, ora si è fatta richiesta alle autorità statunitensi, la Food and Drug Administration, per avviare la sperimentazione clinica sull'uomo.

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