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Staminali neoplastiche e tumori - Le staminali neoplastiche potrebbero essere le principali responsabili della formazione dei tumori

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Staminali neoplastiche e tumori

Staminali neoplastiche e tumori

Le staminali neoplastiche potrebbero essere le principali responsabili della formazione dei tumori. Anche se in una massa tumorale se ne riscontrano appena l'1-2% sul totale, alcuni ricercatori di oncologia italiani e statunitensi hanno deciso di approfondire gli studi a riguardo.

Lo studio è già iniziato da tempo, grazie a un accordo stipulato circa due anni fa fra i ricercatori italiani e americani, i due paesi si scambiano le informazioni che riescono a scoprire, in questo modo si ottimizza la ricerca e si procedere più speditamente.

Cesare Peschle, direttore del Dipartimento di ematologia e biologia molecolare dell'Istituto superiore di sanità, è stato fra i primi a iniziare la ricerca sulle cellule staminali neoplastiche, ancor prima che si firmasse l'accordo con i ricercatori americani.

Pesche ha spiegato che le cellule staminali neoplastiche pur essendo presenti in un numero ridotto nelle masse tumorali rispetto al totale, sono particolarmente resistenti alla chemioterapia e potrebbero anche essere le responsabili delle recidive.

Se si riesce a colpire queste cellule, si colpisce la fonte del tumore. In questi anni di ricerca si è già riusciti a isolare le staminali neoplastiche nei tumori del polmone, del colon, della prostata e della tiroide. Una volta isolate vengono fatte proliferale in vitro, in questo modo si ottiene un gran numero di cellule che dopo uno studio approfondito permetteranno di elaborare nuovi tipi di terapie oncologiche.

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