Sindrome di Alzheimer e nuove cure
In Virginia, al Blanchette Rockefeller Neurosciences Institute di Morgantown, Daniel Alkon con la sua équipe hanno individuato una molecola in grado di stimolare la memoria, una delle capacità dell'uomo principalmente coinvolte quando si è soggetti alla sindrome di Alzheimer.
La bryostatina è una molecola in grado di stimolare la produzione di proteine necessarie per la memoria a lungo termine. Secondo il team che ha condotto lo studio, grazie alla bryostatina si può ridare una memoria duratura ai pazienti affetti dalla sindrome di Alzheimer.
Nei giorni scorsi si è parlato di nuove cure e di prevenzione contro l'Alzheimer anche alla "Conferenza scientifica Negri-Weizman 2005" svoltasi a Milano.
Due centri di ricerca, l'istituto Weizmann (Israele) e il Mario Negri di Milano, dal 2000 hanno intrapreso alcune ricerche finanziate dai proventi dei Concerti Straordinari organizzati dal Comitato Negri Weizmann.
L'obiettivo è la realizzazione di un vaccino in grado di proteggere il cervello dall'insorgere dell'Alzheimer.
Cosa è la sindrome di Alzheimer ?
La sindrome di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che distrugge progressivamente la memoria della persona e la sua capacità di ragionare, comunicare e compiere attività quotidiane. Con il progredire della malattia i pazienti potrebbero manifestare cambiamenti della personalità e comportamentali causati da ansia, paranoia, agitazione e allucinazioni.
Anche se non esiste ancora alcuna cura per l'Alzheimer, l'aumento della ricerca sulla malattia apre buone prospettive in tal senso. La ricerca ha anche mostrato che la cura e il supporto effettivo possono migliorare la qualità della vita dei pazienti e di chi si occupa di loro, a partire dalla diagnosi fino alla fase più acuta della malattia.
Demenza
L'Alzheimer è la forma più comune di demenza, malattia che distrugge gradualmente le cellule cerebrali e porta al declino progressivo delle funzioni mentali. La demenza vascolare, altra forma molto comune, è causata dalla riduzione dell'afflusso di sangue alle cellule nervose del cervello. In alcuni casi la sindrome di Alzheimer e la demenza vascolare si presentano insieme in una malattia chiamata "demenza mista". Altre cause di demenza comprendono la demenza frontotemporale, la demenza con corpi di Lewy, la sindrome di Creutzfeldt-Jakob e la sindrome di Parkinson.
Progressione della sindrome di Alzheimer
La sindrome si manifesta in modi e tempi diversi a seconda del paziente. La durata della malattia varia dai 3 ai 20 anni. I primi sintomi si manifestano nell'area della memoria e della capacità cognitiva, ma col progredire della malattia, muoiono cellule anche in altre parti del cervello. Nella fase finale la persona perderà completamente l'autosufficienza. Se il paziente non soffre di altre patologie significative sarà la perdita di funzioni cerebrali a causare la morte.
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