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Parlare più lingue: poliglotti e iperpoliglotti

Parlare più lingue: essere poliglotti

Ci sono persone particolarmente dotate che riescono a imparare decine di lingue straniere. Di recente perfino i servizi segreti statunitensi hanno iniziato alcuni studi sulle persone che hanno il dono del poliglottismo.

Gli studi si sono concentrati nell'identificare i meccanismi celebrali che consento l'apprendimento delle lingue straniere e perché alcuni individui riescono ad apprendere più velocemente di atri, per il momento non sono stati raccolti dati certi ma già sono state fate alcune ipotesi in base a un secolo di studi eseguiti fino ad ora.

Uno dei casi che sono stati analizzati è la scatola cranica di Emil Krebs un interprete tedesco poliglotta che parlava ben 60 lingue morto nel 1930, grazie al suo cervello conservato presso un'università, si è potuto osservare che l'area di Broca (area dedicata al linguaggio) era organizzata in modo diverso da quelle delle persone mono lingue. Dalle analisi però non si è potuto capire se la diversa conformazione fosse di natura genetica o fosse il frutto di un costante allenamento.

A favore dell'ereditarietà della predisposizione al poliglottismo c'è un recente articolo pubblicato sul New Science del professore di linguistica all'University college di Londra Dick Hudson, sostiene di essere venuto a contatto con una persona che gli ha segnalato la straordinaria capacità del nonno di apprendere più lingue (ben cinquantasei lingue apprese nell'arco della sua vita), tale dote l'avrebbe ereditata pure il nipotino, la rivista non è però stata in grado di trovare dati certi che confermassero i casi.

Casi di questo genere circondati da un'aurea di mistero se ne possono trovare anche nel passato, ad esempio Giuseppe Mezzofanti, Cardinale bolognese vissuto tra il 700 e l'800, si dice che parlasse più di settantadue lingue di cui trentanove correttamente, una di queste addirittura l'avrebbe imparata nell'arco di una note per ascoltare la confessione di due condannati a morte.

Alcuni studiosi sostengono che casi del genere siano solo leggende, e l'apprendimento di una lingua sia possibile solo grazie a un lavoro costante nel tempo, l'unica strada sulla quale si potrebbero trovare delle conferme scientifiche è la predisposizione ereditaria alla dote del poliglottismo.

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