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I ricercatori decifrano la componente finale della triade tossica dell'Antrace

Antrace

Dopo gli ultimi eventi legati al bioterrorismo, i ricercatori hanno lavorato più intensamente che mai alla ricerca di un farmaco capace di combattere efficacemente l'antrace. Secondo un recente rapporto, gli scienziati hanno determiato la dell'ultima delle tre proteine velenose che costituiscono la tossina letale dell'antrace.

Studi precedenti avevano rivelato la composizione delle altre due componenti della triade. La prima, conosciuta come antigene protettivo (PA), facilita l'accesso delle altre due all'interno delle cellule; il secondo, il fattore letale, distrugge le cellule immunitarie. Ma la terza componente, detta fattore edema (EF) a causa dell'accumulo di fluidi che provoca, potrebbe essere la più insidiosa delle tre. Wei-Jen Tang dell'Università di Chicago ha scoperto che l'EF neutralizza una molecola segnalatrice della cellula ospite chiamata calmodulina, utilizzandola quindi per agevolare le proprie funzioni. Infine, questo "dirottamento" molecolare blocca la risposta immunitaria nei confronti del batterio dell'antrace, consentendogli di moltiplicarsi liberamente.

Per quanto estremamente pericoloso, l'EF potrebbe anche rappresentare il tallone d'Achille della tossina dell'Antrace. Le analisi della struttura tridimensionale hanno rivelato che la zona attiva dell'EF è una profonda cavità che potrebbe costituire un bersaglio per i futuri farmaci. "Tre anni fa, quando abbiamo dato inizio a questo progetto, il bacillo dell'antrace non era altro che un oscuro agente patogeno agricolo con interessanti proprietà biologiche", racconta Tang. "Ora l'antrace è al centro degli interessi di ogni ricercatore clinico, e a pochi mesi dal primo caso di bioterrorismo già abbiamo le strutture di tutte e tre le tossine. Speriamo che questo lavoro porti rapidamente allo sviluppo di nuove terapie".

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