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Un malessere sempre più diffuso: l'anoressia mentale - L'anoressia mentale può essere considerata come una distorsione dell'immagine corporea

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Un malessere sempre più diffuso: l'anoressia mentale

anoressia mentale

L'anoressia mentale può essere considerata come una distorsione dell'immagine corporea con profonda e irragionevole paura di ingrassare e rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra del peso minimo normale per l'età e l'altezza.

La condotta alimentare di un'anoressica fa pensare ad una negazione del corpo e delle sue esigenze, infatti cibo e corpo sono negati con l'azione manifesta, ma in realtà essi sono al centro dei pensieri dell'anoressica, che conta le calorie, parla costantemente del cibo, controlla il suo peso, le sue dimensioni, come un ossessione che spesso impedisce ogni altro interesse. Se permane qualche altro interesse, come spesso accade per lo studio, questo perde le sue principali caratteristiche e si conforma alle modalità di relazione intraprese con il cibo. In riferimento allo studio, le nozioni sono immagazzinate, depositate ,controllate, calcolate , viene meno l'interesse per la conoscenza e rimane solo il desiderio di inglobare e controllare le nozioni mantenendo una buona votazione.

Le anoressiche quindi valutano se stesse esclusivamente in rapporto al loro peso e aspetto fisico; credono che se riusciranno ad essere abbastanza magre, riusciranno anche ad affrontare le difficoltà della vita: trovare un lavoro appagante, un partner, avere amici, ecc. Questo pregiudizio cognitivo le porta a pensare al proprio corpo ossessivamente e in maniera problematica, e da qui poi nasce un'incapacità di valutare obbiettivamente il proprio aspetto fisico.

Tutta la loro autostima è legata alla capacità di mantenere sotto controllo il peso. Quando si ha una tale visione di se, qualunque situazione di vita può far insorgere preoccupazioni per il proprio peso e corpo ,provocando angoscia e tentativi di ottenere un ulteriore controllo. Per rompere questo circolo vizioso cognitivo-comportamentale esistono delle tecniche mirate alla ristrutturazione dell'immagine corporea che associate ad altre tecniche terapeutiche permettono alle pazienti di eliminare il disprezzo per il proprio corpo ed iniziare ad amarlo.

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